Nella serie tv animata tutta italiana di Netflix, Strappare lungo i bordi, vengono trattati tempi importanti, in chiave ironica e umoristica.

Che la serie Netflix di Zerocalcare Strappare lungo i bordi sia sulla bocca di tutti è un dato di fatto, in quanto è la serie più vista in Italia nel 2021, superando anche il campione mondiale di stream Squid Game. Il fumettista romano ha usato, però, l’umorismo per raccontare dei temi molto scottanti dell’attualità italiana, come il suicidio, la mancanza di futuro per le giovani generazioni (i millennials in particolare) e, sopratutto, la violenza sulle donne. Forse non sono concetti che si vedono in superficie, ma la scrittura di Zerocalcare è sempre stata improntata sul racconto dei problemi di un’intera generazione, come chi ha letto i suoi libri sa.

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Strappare lungo i bordi: la storia

Strappare lungo i bordi racconta di Zero, Armadillo (la sua coscienza), Secco e Sarah che partono alla volta di Biella per un viaggio, di cui sapremo solo il motivo nei momenti a venire (sono 6 episodi in totale che durano dai 15 ai 30 minuti). Zero, l’alter ego di Zerocalcare, che usa sempre nei suo lavori, parte per cercare se stesso e riflette sul suo amore non risolto con Alice.

Strappare lungo i bordi
Strappare lungo i bordi

Alice è un’amica di Zero, e ha dei problemi con il suo fidanzato. All’inizio Zero, troppo timido per parlare con lei, le ha scritto su Msn, e i due pian piano hanno stretto un rapporto d’amicizia. In seguito Alice si fidanza con un altro. Solo che tra di loro è un po’ un tira e molla, tanto che lei, in un momento di debolezza in cui il fidanzato l’aveva mollata, bacia Zero, che però dice la frase “annamo a pià er gelato?“.

Alice si suicida in seguito, e tutto il gruppo va a Biella al suo funerale. Il tema quindi della violenza sulle donne e delle relazioni tossiche è primario nella vicenda. Toccare certi temi non può che far bene, anche per sensibilizzare le persone su queste storie che sono all’ordine del giorno, purtroppo, nella nostra società.

Perché il nome della serie è Strappare lungo i bordi?

Perché proprio strappare lungo i bordi? Perché non è semplice lavorare su dei personaggi che fanno così sorridere ma che dentro di loro celano molti problemi irrisolti e storie dentro le storie personali di ciascuno. “io lavoro sui fogli dove c’è la linea tratteggiata e i fogli li strappo prima di disegnarci sopra, non è mai facile strappare lungo i bordi…” dice Zero.

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ultimo aggiornamento: 23-11-2021

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