Svantaggi della dieta giapponese

Perché è così difficile seguirla e come superare le difficoltà

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La dieta giapponese è famosa per essere salutare e piena di benefici, perché permette di abolire la carne, i latticini e altri cibi altamente calorici. Per questo i giapponesi sono un popolo longevo e tendenzialmente magro e sano. Adottare la dieta giapponese comporta tanti vantaggi, e può farvi dimagrire in modo sano e graduale. Ma esistono anche svantaggi della dieta giapponese, e in questa guida proveremo a mettervi in guardia e aiutarvi a superarli.

In che cosa consiste la dieta giapponese?

Per chi non lo sapesse, i giapponesi mangiano per l’80% verdure. Non amano né la carne né i prodotti caseari, che sostituiscono con pesci magri (ad esempio salmone e sgombro). Condiscono e insaporiscono i piatti con derivati della soia, come tofu e miso. Come dessert prediligono la frutta ai dolci e consumano una colazione ricca e variegata. Adottare la dieta giapponese significa quindi cambiare radicalmente stile di vita, a meno che non si decida di provarla per un tempo limitato. Anche in tal caso, può essere difficile rinunciare ai cibi ipercalorici e non reintrodurli drasticamente nella vita quotidiana.

Principali svantaggi della dieta giapponese

Oltre alle difficoltà di adattamento, un altro svantaggio è il tempo necessario alla preparazione dei piatti. Inoltre, anche se esistono sempre più negozi specializzati, alcuni ingredienti sono difficili da reperire. Se siete grandi amanti della carne farete molta fatica a rinunciarci, e anche consumare riso a ogni pasto può essere dura. Molte donne italiane infatti non riescono a fare a meno della pasta, e faticano anche a sostituirla con i noodles di pasta di soia. Se il vostro è un tentativo breve, per esempio di un paio di settimane, assicuratevi di tornare a mangiare questi alimenti gradualmente. In caso contrario, il dimagrimento ottenuto potrebbe andare perduto.