Squirting: verità o bufala? Parla la Dottoressa Melania Rizzoli

Lo squirting è davvero possibile? La Dottoressa Melania Rizzoli ha voluto fare chiarezza su Dagospia, dicendo tutta la verità sull’eiaculazione femminile.

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A causa del proliferare di siti come Youporn e Pornhub, negli ultimi il fenomeno dello squirting è diventato un vero e proprio mito, un qualcosa a cui tantissime donne aspirano per dimostrare ai propri uomini l’intensità dell’orgasmo. Dal canto loro, i maschi sembrano ricercare questa estrema eiaculazione femminile, come prova della loro performance da dieci e lode.

Peccato che molte donne non riescano a squirtare e si chiedano come mai, senza ottenere risposte soddisfacenti. Lo squirting esiste davvero? Anche le donne eiaculano come gli uomini? A rispondere una volta per tutte è stata la Dottoressa Melania Rizzoli, con un articolo pubblicato su Dagospia. Vediamo cosa ha detto.

Lo squirting esiste davvero?

squirting

Innanzitutto, chiariamo cos’è lo squirting, il cui nome deriva dall’inglese e significa “spruzzo”, “fontana”. Si tratta di una fuoriuscita abbondante e impetuosa di liquido dall’uretra che avviene durante il sesso, in particolare durante l’orgasmo. Sebbene molti pensino che si tratti di un liquido eiaculatorio simile a quello maschile, secondo la Rizzoli altro non è che semplicissima urina.

A confermarlo è la scienza, che ne spiega anche la causa: un iper funzionamento del muscolo detrusore del pavimento pelvico sul quale poggia la vescica, che viene stimolata durante il rapporto. Se la vescica è piena, lo spruzzo è intenso e incontrollato. Per verificare tutto ciò, dei ricercatori francesi hanno sottoposto ad un test 12 donne che dichiaravano di riuscire a squirtare, analizzando il liquido emesso durante l’orgasmo. I risultati dei test non hanno lasciato alcun dubbio: si trattava di urina.

Perché, allora, non tutte ci riescono? Innanzitutto, dipende dalla vescica: se è vuota è praticamente impossibile. Inolte, se per alcune donne si tratta di un processo volontario, per altre è un bisogno impellente che compare al termine di un rapporto, come quando non si riesce a trattenere la pipì.