Fare sport in gravidanza fa bene a mamma e bambino

Studi scientifici confermano che lo sport durante la gravidanza aiuta mamma e bambino; specialmente gli sport aerobici, in particolare il nuoto.

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La scienza conferma che fare sport durante la gravidanza, uno stato fisiologico normale e transitorio e non una patologia, aiuta e dona benefici sia alla mamma che al bambino.

Specialmente se già abituata una donna in stato interessante può continuare il proprio allenamento sportivo, durante la gestazione, naturalmente in misura ridotta, adottando alcune precauzione e diminuendo l’intensità.

Tranne in situazioni di precedenti parti prematuri, stati di sofferenza fetale e tutte le condizioni che costringono la donna incinta ad un riposo assoluto.

Numerosi gli studi che confermano i benefici dell’esercizio fisico durante la maternità, in particolare lo studio svedese del Karolinska Institutet, realizzato in collaborazione con i colleghi spagnoli del Polytechnic University-Madrid e quello condotto dalla University of Montreal e dall’ospedale pediatrico CHU Sainte-Justine, in Canada.

Da questi studi si evince che le donne sedentarie, che non praticano sport, hanno affrontato un parto con un numero maggiore di complicanze, avevano un peso eccessivo e una maggiore propensione a sviluppare malattie metaboliche da adulti, tra cui obesità e diabete, mentre i bambini nati dalla mamme “sportive” hanno dimostrato di avere un’attività cerebrale più matura, con uno sviluppo del cervello più rapido.

Gli sport consigliati sono naturalmente quelli aerobici (camminate, golf, nuoto, bicicletta, yoga, corsa, ginnastica dolce e posturale, stretching), oltre al nuoto, la migliore delle attività da eseguire in assoluta sicurezza, e che dimostra notevoli benefici per mamma e nascituro dal primo all’ultimo mese di gestazione.

Si raccomandano alcune precauzioni per quanto riguarda lo sport in gravidanza: mai allenarsi a digiuno, mantenersi sempre idratate, evitare posizioni “stressanti” per il bambino, evitate ambienti troppo caldi, freddi o umidi, ed inserire esercizi di respirazione e di rinforzo del pavimento pelvico e della muscolatura addominale.