Sembrano solo numeri di poco valore ma in realtà dicono molto di ogni popolo infatti mezz’ora di sonno in più o in meno incide molto sulla salute dell’organismo umano.

Le donne dai 30 ai 60 anni riposano in media più dei coetanei maschi infatti vanno a riposarsi prima e si svegliano dopo di loro: i cinquantenni sono coloro che hanno più problemi.

Chi trascorre gran parte della giornata all’aperto e quindi sta più tempo esposto alla luce solare va a letto prima la sera mentre chi ha impegni di lavoro o con la famiglia fa più tardi.

La mattina, invece, l’orario del risveglio è influenzato dai ritmi fisiologici di ciascuno.

Gli italiani sono tra coloro che tendono ad andare a letto più tardi (23:42) e a svegliarsi più tardi (7:35). Ad andare a letto e a svegliarsi prima di tutti sono gli australiani (22:42 e 6:47), gli animali notturni per eccellenza sono gli spagnoli (23:45 l’ora media del sonno, e si svegliano alle 7:36), secondo i dati che ci ha fornito in anteprima la coautrice Olivia Watch, spiega Forger  sulla rivista.