Cos’è lo skinny shaming? Non solo le discriminazioni per le persone in carne ma anche la magrezza diventa motivo di odio.

Probabilmente avrete già sentito parlare del body shaming, ma oggi vogliamo farvi riflettere su una sfaccettatura particolare di questa forma di vessazione e bullismo. Se nel body shaming rientrano tutte le derisioni per l’aspetto fisico, è vero anche che nella maggior parte dei casi, si viene derisi perché considerati “troppo in carne”. Ma qualcuno ha mai pensato al rovescio della medaglia? Anche chi viene considerato troppo magro, viene spesso deriso e disprezzato per questo motivo, ed ecco che si concretizza una nuova forma di critica che prende il nome di skinny shaming.

Cos’è lo skinny shaming

“Sei troppo magra!”, “Ma mangi abbastanza?”, “Dovresti mangiare di più!”, capita spesso di sentire rivolgere queste e altre frasi simili a chi non rientra in fantomatici parametri di peso ideale. Lo skinny shaming o thin shaming, colpisce donne e uomini, le prime magari perché accusate anche di non essere formose e attraenti e i secondi perché reputati mingherlini e quindi distanti dall’ideale dell’uomo “forte e muscoloso”.

Dimagrire
Dimagrire

Quando si fanno questi commenti senza tatto si ricade inevitabilmente nei peggiori stereotipi. Si tende a imputare la forma fisica a un problema di salute o anche dare per scontata la presenza di un disturbo alimentare. Stereotipi che finiscono per colpire chiunque e spesso il fenomeno parte dalla scuola. Qualche anno fa l’associazione di beneficenza Save the Children ha lanciato UP-Prezzami, una campagna contro gli stereotipi. Nel corso della campagna è stato condotto un sondaggio ed è emerso che il 61% degli studenti intervistati ha subìto discriminazioni. Purtroppo, però, nemmeno gli adulti riescono a sfuggire alle etichette, vediamo alcuni casi.

Vittime del body shaming

Di recente nel mirino degli haters è capitata Laura Chiatti, basta dare un’occhiata al suo profilo Instagram per trovare commenti e giudizi sulla sua forma fisica. Ci sono tantissimi altre esempi, ricorderete l’episodio che coinvolse Elodie e Marco Masini a Sanremo 2020. E poi di certo Adele che è stata vittima del fat shaming prima e poi vessata per essere dimagrita troppo solo per conformarsi alla società. Questi sono solo alcuni casi rappresentativi, di un fenomeno quello dell’odio e del pregiudizio, che non ha frontiere e si pone l’obiettivo di punire tutti perché “troppo”, troppo magri, troppo grassi, in definitiva anche troppo sé stessi.

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Ultimo aggiornamento: 11-03-2022


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