Seta, satin, raso: ecco come illuminare la vostra estate con riflessi perlacei

Dona luce ed eleganza senza il minimo sforzo. Cos’è? Parliamo della seta, uno dei tessuti più nobili e preziosi del mondo. Vediamo come indossarla al meglio!

La seta ha un’origine antichissima e nobilissima. Si pensa che la nascita della bachicoltura si debba all’imperatrice cinese Xi Ling Shi, anche se, secondo le fonti storiche, la sua lavorazione si conosceva in Cina già nel 3000 a.C. Era infatti il tessuto prediletto dai regnanti cinesi ed entrò a far parte del guardaroba della classe sociale più ricca. Era considerato un bene di lusso che si estese fino alle aree raggiunte dai mercanti cinesi per le qualità di leggerezza e bellezza.

La crescente domanda per i prodotti in seta ha reso questa fibra una delle merci più importanti per il commercio internazionale fino a raggiungere l’industrializzazione della sua produzione. L’ora di storia è finita, quindi vediamo come questa fibra proteica possa dare una spinta al nostro guardaroba… (intanto guardate quanto è bella questa veste di Etro!)

Seta: il tessuto simbolo della nobiltà giapponese e cinese

Seta: come si indossa?

I (nostri) colori prediletti sono, di solito, il bianco, il panna e le declinazione del beige. Colori chiari, senza tinture, cangianti e dai sottotoni perlati.

Abbiamo scelto questi perché, con la stagione estiva, s’intonano meglio. Se però la indosserete anche con il freddo e il maltempo, ben vengano i colori più scuri.

Seta
fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/perle-seta-tenerezza-matrimonio-2900136/,https://www.zalando.it/donna-home/

Moltissimi indumenti sono fatti di questo materiale: pantaloni palazzo che scivolano leggiadri, camicette, vestitini, fodere di accessori, foulard bellissimi e addirittura scarpe! Potete indossare una camicia di raso sopra a dei jeans mentre siete in ufficio o, volendo, un vestitino romantico.

Per la sera, se siete già abbronzate, la seta (grigia, perla, panna, bianca) vi farà brillare di luce (e abbronzatura) propria! Mettete un vestito un po’ aderente con dei sandali gioiello, ma fate attenzione: in questo caso ogni piccola imperfezione sarà svelata! Occhio ai tessuti con la quale l’abbinerete: sì al denim, a tessuti stretch scuri, a tessuti metà cotone/metà seta. Tutto il resto tipo lana, velluto, cotone e lino fa un po’ a botte con il satin perché manca di riflessi luminosi.

E la differenza tra seta e raso?

La seta è la materia prima, prodotta direttamente dai piccoli bachi da seta e, come saprete, è una fibra proteica. Certo è che, sul mercato, spesso è mischiata ad altri tessuti tipo il cotone per questioni di risparmio. Il satin o raso è per definizione un tessuto liscio ma, a differenza della materia di partenza (che è pura), può anche essere realizzato con fibre sintetiche e per questo motivo è molto più economico.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/perle-seta-tenerezza-matrimonio-2900136/, https://www.zalando.it/donna-home/

ultimo aggiornamento: 05-07-2019

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