Quando il travaglio tarda ad iniziare una delle tecniche che può favorire l’inizio del parto è lo scollamento delle membrane.

Lo scollamento delle membrane fa parte delle procedure messe in atto per stimolare l’inizio del travaglio. La procedura rientra in una serie di tecniche su cui la futura mamma viene informata nei mesi che precedono il parto. La manovra di scollamento in gravidanza viene sempre eseguita da un’ostetrica o da un medico, ma non è considerata una vera e propria forma di induzione del parto. In queste ultime, invece, rientrano la somministrazione di ormoni, come le prostaglandine o l’ossitocina. Vediamo in cosa consiste la manovra e quando viene consigliata.

Quando è necessario eseguirlo?

La procedura ha lo scopo di accelerare il parto attraverso l’induzione del travaglio e viene effettuata solo quando le condizioni lo richiedono. Ci sono, infatti, diversi metodi utilizzati per l’induzione del travaglio, e talvolta è anche necessario ricorrere a più di una procedura prima di giungere al parto.

Calcolo data presunta parto
Calcolo data presunta parto

Così come accade per le altre tecniche del parto indotto, sia con farmaci che con altri mezzi, lo scollamento delle membrane avviene solo dopo che il termine della gravidanza è stato superato. In quei casi, quindi, in cui il travaglio non ha inizio in modo spontaneo ed è necessario procedere.

Scollamento delle membrane in gravidanza: come funziona

Con questa manovra il medico, o l’ostetrica, introduce le dita nella cervice per far sì che le membrane che circondano il feto (chiamate amniocoriali) si stacchino. Quando il travaglio procede in modo spontaneo la rottura avviene senza necessità di questo intervento.

Dopo il distaccamento si ha un rilascio di ormoni prodotti dal corpo, le prostaglandine, e sono proprio questi ormoni a favorire l’inizio del travaglio. La procedura non può essere sempre eseguita, ma è efficace solo se il collo dell’utero è già leggermente dilatato. Inoltre la manovra non sempre ha efficacia in breve tempo e alcune volte è necessario anche ripeterla. Per questi motivi prima di eseguire questo metodo viene sempre richiesto il parere della gestante e si valuta come procedere.


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