La vittima, nonostante le ferite, è riuscita a recarsi dalla Polizia per raccontare la vicenda.

Era stata lasciata e cercava vendetta: questa la ragione per cui una 24enne di origine romena, con la complicità dell’attuale compagno, 37enne riminese, si è recata sotto casa dell’ex fidanzato in data 5 agosto, tendendogli un agguato. La donna ha iniziato così a colpirlo con un taglierino sulla schiena e sul volto, infliggendogli sulla pelle dei segni indelebili, gli stessi rimasti in lei per la fine della loro relazione. Gli aggressori sono poi scappati mentre la vittima, nonostante le profonde ferite da arma da taglio, è riuscita a raggiungere la Questura, raccontando l’accaduto.

Ieri pomeriggio gli investigatori della squadra mobile di Rimini, dopo un’ attenta indagine e ricostruzione della vicenda, hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare e condotto in carcere la coppia. Pare che la vittima, 39enne originario di Rimini, dopo aver discusso con l’attuale fidanzata, sia stata inseguita dagli aggressori e poi assalita a colpi di arma da taglio. L’uomo poi è riuscito a scappare, recandosi presso la Polizia e indicando la ex come autrice dell’aggressione. Nonostante la coppia abbia dichiarato di essersi solo difesa, l’esame della scena dell’agguato ha avvalorato la versione dei fatti della vittima.

Non si tratterebbe però di un caso isolato: alcune indagini hanno riconosciuto la donna e il suo compagno come responsabili di un’ulteriore aggressione avvenuta in data 16 agosto ai danni di un 50enne di Riccione, vecchia conoscenza di lei.

ultimo aggiornamento: 04-09-2021


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