Le regole del sesso a tre, svelate da chi lo pratica regolarmente

Come trovare coppie disposte a fare sesso a tre? Come evitare fregature? Lo ha svelato a Vice.com un ragazzo che lo pratica abitualmente, vediamo!

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Fare sesso a tre può essere molto eccitante, ma non è facile. A dirlo è Giovanni S., un ragazzo che lo pratica regolarmente da sette anni e che ha raccontato la sua esperienza in un articolo pubblicato su Vice.com. Giovanni fa sesso con le coppie perché, dice, la trova una “situazione di per sé molto stimolante, perché c’è tutta la questione del prendersi qualcosa che appartiene a qualcun altro con il suo permesso, e poi perché è comodo, semplice, e indolore”.

Non basta, però, trovare qualcuno disposto a provare questo tipo di rapporti, bisogna conoscere appunto delle regole ben precise, che Giovanni ha spiegato. Vediamo quali sono.

Le regole del sesso a tre

sesso a tre

  •  La prima regola è sapere dove trovare coppie interessate, che di solito non si offrono. La cosa migliore è cercarle su siti d’incontri specializzati o nei locali per scambisti, in cui sanno già chi e cosa possono trovare. Quando si contatta qualcuno su questi siti, non basta elencare le caratteristiche fisiche e allegare foto delle parti intime, il messaggio va personalizzato, come si fa quando si manda un curriculum.
  • È importante, poi, presentarsi nel modo giusto: la maggior parte delle donne cerca un coinvolgimento sessuale che ruoti attorno alla partecipazione del marito. Bisogna quindi specificare come ti comporterai con lui mentre sei con lei. “Anche la scelta delle foto è importante: ora solitamente metto anche quelle di me a qualche serata, sempre coprendo il viso, perché sono utili a inquadrarmi e far capire alla coppia che tipo di locali frequento, come mi vesto, che tipo sono”, spiega Giovanni.
  • Bisogna capire la coppia: c’è chi vuole che il marito/compagno venga coinvolto, chi che venga umiliato. Questo va fatto durante la fase di conoscenza, in quella di approccio, si deve dimostrare di sapere quali sono le regole.
  • Che l’incontro avvenga su internet o in un privé, quando ci si avvicina a una coppia è meglio cercare una connessione prima con il marito o il fidanzato.
  • Online si possono trovare “fregature”, ovvero papponi che spacciano le prostitute per loro moglio o fidanzate. Riconoscerli è semplice: “innanzitutto gli annunci di questo tipo sono sempre molto stringati, e si concentrano sul descrivere la bellezza della donna. – dice Giovanni – C’è sempre un numero telefonico (anche molte coppie reali lo mettono per un rapido contatto, ma poi l’incontro avviene dopo una fase preliminare) quindi la prima cosa da fare è cercarlo su Google. Se è presente anche su siti di escort, meglio lasciar perdere. Un altro segnale può essere dato dai modi sbrigativi o dall’offerta di incontrare direttamente la “moglie”. Anche in questo caso, meglio lasciar perdere”.
  • Infine, bisogna evitare coinvolgimenti e rispettare gli spazi altrui. Di solito le coppie hanno una vita normale al di là delle loro preferenze sessuali, quindi non bisogna chiamarle oltre l’orario scritto nell’annuncio, né incontrarle per motivi non legati all’incontro sessuale.