Realiti, inchiesta Rai per le offese a Falcone e Borsellino

Realiti, oltraggio a Falcone e Borsellino: la Rai apre un’inchiesta

La Rai ha aperto un’inchiesta sulle minacce ricevute dal consigliere Borrelli e sulle offese alla memoria di Falcone e Borsellino avvenute durante Realiti.

Dopo la notizia che Realiti sarà spostato in seconda serata, la Repubblica ha diffuso la notizia che la Rai avrebbe aperto un’inchiesta per far luce sulle minacce ricevute dal consigliere della Regione Campania Francesco Emilio Borrelli, da parte del cantante neomelodico Nico Pandetta e presto circolate in un video su Facebook. Nella stessa puntata un altro giovane cantante neomelodico, Leonardo Zappalà, ha oltraggiato la memoria di Falcone e Borsellino: “Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita sanno quali sono le conseguenze: come piace il dolce, deve piacere anche l’amaro”, aveva detto.

Dopo la puntata di Realiti neomelodico catanese ex detenuto minaccia il consigliere Borrelli mostrando una #pistola. #Verdi: “Le intimidazioni di questi cialtroni non ci fanno paura, continueremo a denunciare la vergogna dei cantanti che inneggiano alla criminalità organizzata.” “Dopo la puntata di Realiti su Rai 2 in cui ho denunciato con durezza il fenomeno dei neomelodici che inneggiano alla criminalità organizzata uno dei cantanti che è intervenuto durante la trasmissione ha postato un video di minaccia nei miei confronti, brandendo una pistola dorata e scandendo più volte il mio nome. L’autore dell’intimidazione, Nico Pandetta, è un neomelodico catanese, ex detenuto che ha trascorso quasi 10 anni nelle patrie galere, che non si vergogna dei reati che ha commesso in passato e che anzi omaggia in alcune canzoni uno zio che è recluso in carcere al 41 bis. Questo video conferma, casomai ce ne fosse bisogno, che questi soggetti non raccontano uno spaccato sociale ma sono organici sia nei metodi che nei trascorsi alla criminalità organizzata”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “L’intimidazione di Pandetta – prosegue Borrelli – non mi fa paura, anzi mi stimola a proseguire con maggiore forza nella denuncia di un fenomeno vergognoso come quello dei neomelodici che inneggiano alla delinquenza”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Venerdì 7 giugno 2019

L’inchiesta della Rai sulle minacce e le ingiurie

Nella puntata del programma di Enrico Lucci andata in onda il 5 giugno, Leonardo Zappalà, 19enne e cantante neomelodico catanese, ha parlato del sacrificio dei due magistrati Falcone e Borsellino con parole che hanno indignato e lasciato sotto shock pubblico e telespettatori. Dopo di lui era stato intervistato anche Nico Pandetta, un altro cantante neomelodico balzato alle cronache per un video minaccioso nei confronti del consigliere della campania Francesco Emilio Borrelli:

“L’autore dell’intimidazione è un neomelodico catanese che ha trascorso quasi 10 anni in prigione e che non si vergogna dei reati che ha commesso e che anzi omaggia in alcune canzoni uno zio che è recluso in carcere al 41 bis“, ha replicato lo stesso Borrelli.

In queste ore la Repubblica ha fatto sapere che la Rai avrebbe aperto un’inchiesta sulla vicenda, e la notizia è arrivata quasi contemporaneamente a quella dei cambiamenti che interesseranno la programmazione della trasmissione condotta da Enrico Lucci.

La confessione di Enrico Lucci

I due fatti non sarebbero però collegati: il programma sarà più breve e sarà registrato, venendo trasmesso in seconda serata anziché in prima. Stando a quanto riportato da La Repubblica i motivi sarebbero riconducibili allo share, non particolarmente elevato. A confermarlo sarebbero stato lo stesso conduttore Enrico Lucci, che avrebbe dichiarato al quotidiano:

“Non cerco scuse,il risultato è stato pessimo e ci siamo messi tutti in discussione per rettificare, sgrossare, pulire e ritrovare il focus del racconto, che è la gara tra i protagonisti dell’attualità social. La prima puntata è stata di una lunghezza estenuante. (…) Stiamo facendo tesoro di tutte le critiche che ci sono arrivate, tutte costruttive, affettuose e giustamente spietate.”

ultimo aggiornamento: 11-06-2019

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