Guida al corretto uso del waist trainer, l’innovativo bustino che vi regalerà il cosiddetto vitino a vespa 

Negli anni ’50 e ’60, possedere il cosiddetto vitino a vespaera una prerogativa di beltà e fascino. Col passare del tempo questa caratteristica è andata un po’ perdendosi ma, ultimamente, sembrano essere sempre più le donne che anelano a una tale caratteristica nel giro vita. Ecco allora che, per aiutare il gentil sesso a perseguire il proprio scopo, troviamo in commercio il waist trainerun caratteristico bustino che porterebbe, col tempo, a un assottigliamento del proprio giro vita.

Ottenere un vitino a vespa non è però semplice e, per farlo, ci sono due metodi: Metodo Montagne Russe e Metodo Ciclico. Il primo metodo prevede di indossare il waist trainer tutti i giorni finché non si ottiene la misura preventivata e di stringerlo sempre nella stessa misura; per esempio, se il vostro girovita è di 68 cm e volete arrivare a 60, dovrete indossare il bustino tutti i giorni stringendolo di 2 cm alla volta, finché non arriverete alla misura decisa. Il secondo metodo invece prevede di stringere il bustino secondo il proprio andamento corporeo; ciò significa che, se un giorno vi sentite appesantite, il bustino dovrà essere allargato e, se invece lo sentite largo, dovrà essere ristretto.


Come usare cenere del camino per fare la lisciva

Come fare fermacoda in pelle fai da te