Quanto guadagna un interior designer

Progettazione e arredamento di spazi interni di molteplici ambienti con scopi diversi: è il compito dell’interior designer, ma quanto guadagna?

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Catene di negozi, aziende, cinema, teatri, ville e case di un certo livello, tutti oggi hanno la necessità di creare immagine e funzionalità agli ambienti in cui operano, le aziende e i negozi per attirare clienti, i privati per proprio piacere. Per soddisfare questi bisogni c’è l’interior designer il cui compito è quello di progettare spazi, coordinare l’arredamento d’interni e gli oggetti ad esso connessi che viene interpellato sulla disposizione dei mobili affinché assumano funzionalità, sul rendere l’ambiente interno più confortevole possibile, seguendo richieste ed esigenze economiche del committente.

Il compito dell’interior designer è anche quello di progettare e arredare spazi e ambienti “particolari”, come mostre, fiere, barche, navi, aerei, etc.

Ma quanto guadagna un interior designer?

Naturalmente dipende da fattori diversi. L’interior designer, infatti, è una figura che può lavorare sia come libero professionista (freelance) sia come collaboratore presso aziende e negozi, avere anni di esperienza alle spalle ed essere un nome conosciuto nel settore o solo i suoi studi e quindi avere ancora davanti a sé una vita per farsi conoscere. In questi casi chiaramente anche il suo guadagno varierà molto.

Indicativamente però, un interior designer che lavora per conto proprio, come libero professionista può guadagnare anche 70.000-80.000 euro l’anno (considerando guadagni medi), mentre un interior designer che opera alle dipendenze di qualcuno, a tempo determinato, indeterminato o a progetto (gli ex Co.Co.Pro.) può guadagnare circa 1.200 euro al mese con o senza l’aggiunta di incentivi aziendali o altri premi.