Sapere quanto dura il gonfiore del piercing alla lingua ci aiuterà a decidere se e quando farlo.

Tra tutti i tipi di piercing, quello alla lingua risulta essere meno visibile degli altri anche se va effettuato con estrema cautela e da un vero professionista che rispetti le norme di igiene e profilassi del caso: è pur sempre una ferita aperta al centro della lingua e quindi molto più facilmente soggetta ad infezioni. Inoltre, possiamo decidere di rimuoverlo quando vogliamo senza che restino segni evidenti come invece accade per altre parti del corpo.

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Infatti, proprio per questo nei giorni successivi al piercing non si può mangiare nulla di solido ed è consigliabile assumere cibi liquidi preferibilmente freddi, compresi gelati o granite. Inoltre, fare sciacqui a cadenza regolare con un colluttorio disinfettante privo di alcool contribuirà ad eliminare la formazione o la presenza di germi indesiderati che potrebbero pregiudicare il buon esito del piercing.

Naturalmente immediatamente dopo la perforazione della lingua, noteremo che essa si gonfierà un po’ a causa del trauma inferto dall’ago, ma è una prassi assolutamente normale.

Quanto dura il gonfiore del piercing alla lingua?

Generalmente non più di cinque o sei giorni, fermo restando che ci siamo attenuti scrupolosamente a tutte le precauzioni del caso, compresa la scelta dell’orecchino da portare sulla lingua, che deve essere in ferro chirurgico e quindi del tutto anallergico; in caso contrario, la ferita potrebbe infettarsi in maniera molto seria e potrebbe essere necessaria la rimozione del piercing e una cura a base di antibiotici per non peggiorare ulteriormente la situazione.

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Ultimo aggiornamento: 19-09-2015


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