Quanto costa aprire un’attività di piante officinali

Quanto costa aprire un’attività di piante officinali? Cerchiamo di saperne di più.

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Al giorno d’oggi aprire un negozio può avere costi molto elevati, e specie in tempi di crisi può essere un investimento azzardato. Chi decide di tentare la fortuna nel campo dell’imprenditoria trattando articoli cosiddetti ‘commerciali’ può avere problemi fin dall’inizio a causa dell’enorme concorrenza: il discorso è un po’ diverso se si cerca di aprire un attività mirata a soddisfare le esigenze di una clientela specifica.

Ad esempio, se decidessimo di dedicarci al commercio delle piante officinali potremmo riscuotere un certo successo ed avere il nostro margine di guadagno in quanto nelle città vi sono ben pochi rivenditori di questo tipo di piante.

Quanto costa aprire un’attività di piante officinali?

Non si può quantificare la cifra necessaria all’avviamento di un’attività come questa: di solito alle spese burocratiche si devono aggiungere quelle relative all’affitto del negozio e al suo arredamento, all’acquisto di macchinari destinati alla lavorazione e alla distillazione di questo tipo di piante, e a un primo impianto di merce per poter iniziare senza problemi la produzione e la vendita.

Certo, non pensiamo di cavarcela con poche migliaia di euro: la spesa da sostenere è abbastanza elevata, anche se molto probabilmente ne vale la pena, vista la particolarità del genere trattato.

Per tutte le informazioni a riguardo, possiamo rivolgerci al nostro commercialista di fiducia o recarci presso gli uffici della Camera di Commercio della nostra città per avere un quadro più chiaro di tutti i passi da compiere per intraprendere questo tipo di percorso e diventare rivenditore di piante officinali.