Vediamo quante gocce di propoli prendere per il mal di gola e curarci così in maniera sana e naturale.

Oltre al miele, alimento ricco di sostanze nutrienti, le nostre amiche api ci forniscono, in determinati periodi dell’anno e in base agli alberi da cui vanno ad estrarre le resine anche la propoli, che è detta antibiotico naturale per le sue elevate proprietà curative, di largo impiego nella medicina naturale e in erboristeria. La propoli è un  concentrato di ferro, calcio, vitamine e olii essenziali, ed era già conosciuta ai tempi degli Egizi, che la utilizzavano, oltre che a scopo curativo, anche nei processi di imbalsamazione dei defunti.

La propoli viene usata tantissimo nella cura del mal di gola: se vaporizzata sulla gola infiammata, ha un effetto rinfrescante e decongestionante immediato, lenisce il rossore e il conseguente bruciore delle mucose. Per quanto riguarda la somministrazione in gocce invece la cura dei sintomi procede più a rilento rispetto a un normale farmaco, ma questo proprio perché la propoli non contiene principi attivi chimici, ed è un vero toccasana per chi è intollerante a determinati medicinali. Infatti, a meno che non si verifichi ipersensibilità a una delle sue componenti naturali (come ad esempio il polline) la propoli non causa reazioni allergiche a chi la assume.

Quante gocce di propoli prendere per il mal di gola?

Le gocce di propoli vanno assunte per via orale, diluendole in una bevanda calda: la dose ideale è 15 – 20 gocce per tre volte al giorno. Affinché questa preziosa sostanza sortisca l’effetto desiderato sarà bene effettuare la cura per almeno una settimana.

 

Clicca qui per iscriverti alla Newsletter
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per seguire Donna Glamour su Instagram
Clicca qui per seguire Donna Glamour su Twitter
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

Riproduzione riservata © 2022 - DG

DONNAGLAMOUR ULTIM'ORA

Ultimo aggiornamento: 21-11-2015


Come mettere una giarrettiera

Che cos’è ginnastica calistenica