Scopriamo i benefici dei sali per talassoterapia, fondamentali per migliorare l’aspetto della pelle.

La talassoterapia è un insieme di trattamenti ottimi per la mente e il corpo, che unisce alle proprietà rilassanti del clima marino gli effetti benefici di impacchi, massaggi, fanghi, bagni, docce a base di alghe o sale marino. Un ciclo di sedute talassoterapiche è l’ideale sostituto di un trattamento dall’estetista eseguito con macchinari elettronici o con creme dalla componente non naturale. Anche se non abbiamo il tempo di recarci in un centro benessere per provare la talassoterapia, possiamo usare i sali per talassoterapia anche da sole, ed ottenere gli effetti di una beauty farm nel bagno di casa nostra.

I sali per talassoterapia più famosi ed usati sono i cosiddetti Sali del Mar Morto: sono conosciuti da oltre duemila anni e hanno un’alta concentrazione di cloruro di magnesio e cloruro di potassio, elementi che aiutano il rilassamento muscolare ed hanno un forte effetto diuretico: favoriscono l’eliminazione delle tossine ed hanno un leggero effetto diuretico, ideale nel combattere la cellulite e gli stati di adiposità localizzata con pelle a buccia d’arancia. Immergendosi per venti minuti nella vasca da bagno con l’acqua a una temperatura di 38 gradi dove avremo sciolto i Sali del Mar Morto, faremo sì che dalle nostre gambe scompaia il senso di pesantezza e gonfiore che ci accompagna a fine giornata.

Grazie alle loro proprietà antisettiche i sali per talassoterapia sono particolarmente indicati nella cura di malattie della pelle quali eczema, psoriasi e funghi vaginali, quindi il loro uso costituisce un vero e proprio toccasana per la nostra bellezza ma anche per la salvaguardia della nostra salute.


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