Come pulire l’ottone argentato

Conserva nel tempo il tuo ottone argentato più lucido e brillante seguendo i nostri consigli.

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Oggi forse è meno diffuso di un tempo, ma l’ottone è un materiale ancora parecchio usato in serrature, maniglie, complementi d’arredo, letti, ecc. Composta da rame e zinco, è caratterizzato da un’ottima resistenza alla corrosione, ma non per questo va pulito in maniera approssimativa. Anzi, una pulizia frequente è fondamentale per conferire al vostro ottone la sua lucentezza tipica e mantenerla nel corso degli anni.

Forse il tipo di ottone più usato è quello argentato, scopriamo come pulirlo in modo corretto.

Tutti hanno sicuramente usato prodotti acquistabili in commercio come il Sidol, che evita l’ossidazione e previene il formare della ruggine. Il risultato è garantito, anche se come tutti i prodotti chimici va usato con la massima cautela ed attenzione. Ovviamente anche detergenti leggeri o saponi neutri possono fare al caso vostro, risultando meno invasivi e pericolosi.

Esistono però anche tantissimi rimedi naturali molto efficaci per la pulizia del vostro ottone argentato.

Possiamo ad esempio utilizzare un composto di aceto (mezzo bicchiere), limone (uno), sale (2 cucchiai) e detersivo per piatti (2 cucchiai), oppure un composto di aceto bianco e sale. In entrambi i casi utilizzare sempre la parte morbida della spugna ed evitare assolutamente spazzole metalliche o carta vetrata.

Ancora è possibile strofinare sul vostro ottone argentato direttamente mezzo limone immerso nel sale.