Crescere dei figli non è sicuramente facile soprattutto quando si sta per diventare genitore per la prima volta, ma uno degli aspetti più intensi e piacevoli dell’essere genitori sono le cure e le attenzioni che vengono riservate ai neonati.

Allo stesso tempo però si corre il rischio di lasciare senza eccessiva protezione i nostri bambini, specialmente in questo periodo storico in cui la rete internet e i social spopolano e rappresentano un mare magnum in cui si ha la necessità di sapere nuotare in sicurezza, evitando così brutte sorprese di cui si sente parlare purtroppo sempre troppo spesso.

bambina
Fonte foto: https://unsplash.com/photos/47whM1ZEvfU

I primi passi della loro vita

Ma facciamo un passo alla volta e cominciamo da una delle fasi più belle nel rapporto con i bambini, quella della nascita, dei primi sorrisi, pianti, momenti di gioia: in cui dovremo scegliere i beni di prima necessità come vestiti e cibo. Dai primi di giorni di vita in ospedale fino ai primi anni di vita, uno stile da scegliere tutto riservato a loro, una gioia per i nostri cuori. Sono giorni importanti, anni in cui si potrà gestire il rapporto in maniera ‘semplice’ prima della loro crescita, dell’ingresso a scuola, dell’amicizia con altri bambini, un mondo nuovo per loro tutto da scoprire che spesso lascia i genitori in apprensione: una nuova vita scopre il ciò che ha intorno, il bello e le difficoltà.

Ma fino a quando potremo proteggere i nostri figli?

Sentiamo in cuor nostro di proteggere i nostri piccoli, fino a quando però potremmo farlo? Qual è il confine che segna la nostra e la loro libertà? Sicuramente il fattore dell’età gioca un ruolo importante: in età giovanissima la responsabilità dei genitori è esponenziale, una voglia di custodire la loro incolumità fisica ma anche quella morale dai rischi che la vita mette lì davanti. Poi la crescita, l’acquisto di nuovi giocattoli e quella voglia di vederli sempre così, bambini spensierati, allegri, pieni di vita. Ma la vita va avanti, continua e li fa crescere, maturare. Uno dei passi più importanti del rapporto tra genitori e figli e della protezione che vogliamo assicurargli è senza dubbio l’acquisto di un telefono cellulare, strumento che ormai sembra indispensabile e che li ‘immette’ nella società dei più grandi.

Quel sentimento sempiterno di protezione nei loro confronti

Spesso ci si domanda se all’età infantile o comunque adolescenziale sia giusto o meno che i nostri figli passino del tempo su questi apparecchi: le voci sono contrastanti, chi è favorevole nel nome del progresso e della tecnologia e chi invece ne evidenzia la connotazione negativa data dalla sparizione dei rapporti interpersonali. In effetti troppo spesso assistiamo a scene in cui i nostri figli passano molto tempo sui cellulari, esponendosi tra l’altro a rischi che la rete può innescare: contatti con persone sconosciute, violazione della privacy. I tempi cambiano e questo è sottolineato dalla differenza generazionale di genitori e figli: quelli che pochi anni fa dovevano essere protetti adesso si ritrovano a temere per la protezione dei figli, certamente nel campo di internet certo ma anche nei contatti quotidiani, nel rapporto con gli altri, con i prepotenti, con i maleducati. Un amore verso i nostri figli incondizionato che mai muterà, un affetto che si basa sulla promessa di proteggerli sempre, in tutte le fasi della loro vita.

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Ultimo aggiornamento: 11-05-2022


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