Propoli per bambini

Fa bene o fa male?


La propoli è un rimedio naturale al 100%, e per questo celebrata da molti come valido antibiotico alternativo ai farmaci. Allevia gli effetti di mal di gola e raffreddore, stimola la circolazione, protegge il fegato, combatte funghi, infiammazioni e batteri. Ma la propoli per bambini è un rischio? La verità è ancora poco chiara, ma la parola d’ordine è sicuramente cautela. Da ricordare infatti che la propoli è sì naturale, ma è sempre e comunque un antibiotico, e sotto i 3 anni può risultare eccessiva. Vediamo perchè.

Propoli per bambini: quando utilizzarla

Come anticipato, sotto i 3 anni in generale sarebbe meglio evitare, così come in gravidanza. Il rischio infatti è di dare alla luce un bambino allergico alla propoli, in quanto sottoposto a un’esposizione eccessiva nella placenta. Per quanto riguarda i bambini più grandi, lo spray per via orale (senza alcol) può essere utile contro afte, stomatiti e irritazioni della gola. Si consiglia di ripetere gli spruzzi più volte durante la giornata. Lo sciroppo invece ha un’azione antinfiammatoria e disinfettante più diffusa, utile contro raffreddore e influenza o come prevenzione per evitare che si presentino. I pediatri consigliano di farla assumere già ai primi sintomi e proseguire per 7-10 giorni.

Come scegliere la propoli per bambini

La qualità produttiva del rimedio acquistato è molto importante, trattandosi di bambini. Leggete bene l’etichetta per capire la percentuale di principi attivi presente: questi sono soprattutto galangina e pinocembrina. In generale, la propoli si può abbinare anche ad antibiotici prescritti perchè ne aumenta l’efficacia. Se però il bambino ha avuto reazioni allerghiche a farmaci o alimenti, e risulta quindi delicato, somministrare la propoli con cautela per evitare il rischio di edema o shock anafilattico. Il pediatra comunque va sempre consultato, perchè ciò che è naturale non è necessariamente innocuo!