Il peso ideale nei bambini varia in funzione dell’età, del sesso e dell’altezza. Vediamo quali valori si usano come riferimento.

In base all’età e all’altezza, ma anche al sesso, cambia anche il peso ideale dei bambini. Il calcolo del peso forma o del peso ideale, infatti, proprio come accade per gli adulti, deve tenere in considerazione questi due parametri. Per valutare lo stato di crescita di neonati e bambini vengono utilizzate le tabelle dei percentili rilasciate dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di grafici che consentono di avere un’indicazione per capire se la crescita è regolare confrontando i dati rispetto alla media.

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Peso forma bambini e curve di crescita

L’OMS ha rilasciato le nuove curve di crescita nel 2006, queste tabelle ci danno un’indicazione sull’andamento della crescita. I valori di riferimento si possono applicare a tutti i bambini indipendentemente da etnia, stato socioeconomico e genere di alimentazione. Gli standard per il peso mettono a confronto peso ed età con un grafico per bambine e uno per bambini in cui viene riportato il peso mese per mese. Un altro grafico, invece, viene generato confrontando peso e altezza, anche in questo caso troviamo due tabelle differenti in base al sesso.

Peso bambini
Peso bambini

Occorre però sottolineare che deviazioni della crescita rispetto ai valori standard non costituiscono necessariamente un problema per lo stato di salute e non necessitano sempre di accorgimenti sull’alimentazione. Dovrà essere il pediatra, infatti, a valutare la crescita tenendo conto anche di altri fattori che indichino lo stato di salute del bimbo. Ecco dove trovare le tabelle dei percentili rilasciate dall’OMS:

  • Grafico peso – lunghezza dalla nascita ai 2 anni di età: bambine e bambini.
  • Peso – altezza dai 2 ai 5 anni: bambine e bambini.
  • Grafico del peso in funzione dell’età dalla nascita ai due anni: bambine e bambini.

Peso forma bambino: come si calcola il BMI

Negli adulti si può calcolare direttamente l’indice di massa corporea (BMI) dividendo il peso corporeo (in chili) per l’altezza (in metri) al quadrato. Per bambini e adolescenti, invece, il calcolo diretto risulterebbe impreciso, per cui è meglio fare riferimento ai percentili di crescita. In questo modo si può tenere conto della variabilità dovuta all’età e al sesso. Basti pensare, infatti, che nel corso del primo anno il peso tende in genere a triplicare rispetto a quello alla nascita.

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Ultimo aggiornamento: 23-10-2021


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