Per un cervello attivo, attenzione a cosa mangiate!

Per mantenere un cervello attivo, reattivo e scoppiettante, fate attenzione a cosa mangiate: ecco alcuni accorgimenti da adottare!

Ci preoccupiamo che il nostro corpo sia sano e tonico, ma dobbiamo mirare anche a un cervello attivo e scoppiettante di salute. Quando si parla di alimentazione corretta e di salute a tavola si fa spesso riferimento agli accorgimenti da adottare per la salute di vari organi come cuore, stomaco, intestino e pelle, oltre che associarla al peso ideale: ma a beneficiare di un regime salutare è ovviamente anche il cervello. Alcuni cibi vi sono amici in questo senso.

Cosa è meglio scegliere?

Se amate gli spinaci, i vari tipi di insalata e anche il cavolo nero e tutto il resto della famiglia (amata e odiata) delle crucifere, sappiate che siete sulla strada giusta per garantire la salute al cervello; o, perlomeno, per ritardare alcune delle patologie degenerative in cui è possibile incorrere, andando avanti con l’età.

Difatti si è scoperto ormai da qualche tempo che le verdure a foglia verde e appartenenti alla famiglia dei cavoli, dei broccoli ecc., possono realmente andare a contrastare l’insorgenza di malattie che portano alla degenerazione cerebrale e al declino cognitivo. Purtroppo si tratta di malattie da cui non si torna indietro, ovvero irreversibile, per cui è sempre bene cercare di aiutarci da soli, anche con l’alimentazione (tenendo conto che, purtroppo, spesso è colpa della genetica, e non possiamo farci nulla).

Per una dieta del “cervello attivo” e in forma, cominciamo, per esempio, con gli spinaci. Sfatato il mito della loro grande quantità di ferro, gli spinaci riescono invece ad apportare una buona quantità di vitamina C e beta-carotene, che hanno l’effetto di contrastare gli effetti neuro-degenerativi dei radicali liberi e che, come dimostrato da un esperimento sui topi, riducono i danni al cervello derivati da un limitato afflusso di sangue.

Per quanto riguarda la famiglia delle crucifere, quindi cavolo nero, broccoli, cavoletti, cavolfiore, è potentissima la loro funzione antiossidante. Le loro vitamine A, C, K ed E e il contenuto di selenio fanno decrescere il rischio di incappare nell’ictus; e non solo, perché contrastano il naturale stress ossidativo e hanno un’influenza positiva sulla funzione cognitiva, oltre a limitare il rischio di infiammazioni.

Dieta del limone

ultimo aggiornamento: 30-07-2016

Giulia Drigo

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