Patrimoni dell’Unesco: Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

Le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata sono patrimonio Unesco dal 1997.

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Gli scavi di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata sono luoghi in cui rivivere l’antica Roma. A Pompei, vicino a Napoli, sepolta dall’eruzione del Vesuvio oltre duemila anni fa, il tempo sembra essersi fermato. Pompei esprime il fascino di un mondo antico, esprimendo offrono un quadro ineguagliabile della società e della vita quotidiana nell’antichità.

Il Comitato ha deciso di iscrivere questa proprietà nei patrimoni Unesco grazie agli imponenti resti delle città di Pompei ed Ercolano, sepolti dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. , in quanto in grado fornire un quadro completo e vivida della società e della vita quotidiana in un determinato momento del passato che è senza pari in qualsiasi parte del mondo. In tutta l’area, che dal 1997 è considerata Patrimonio dell’Umanità, è possibile ammirare ancora oggi sculture, mosaici e pitture murali di rara bellezza.

Di Pompei potete visitare il foro principale e gli edifici pubblici come il Capitolium (il tempio dedicato alla triade divina di Giove, Giunone e Minerva), la Basilica, i bagni pubblici e due teatri. Il maggiore di questi è di origine greca, rimodellato secondo il gusto romano, e le Terme Stabiane. Pompei è famosa per i suoi edifici civili: la Casa del Chirurgo, le case del Fauno e dei Casti Amanti o la Villa dei Misteri. Una caratteristica peculiare di Pompei è la ricchezza dei graffiti sulle pareti di tutti gli edifici.

Di Ercolano si conosce di meno rispetto a Pompei, causa della profondità a cui è stata sepolta dall’eruzione del vulcano. Tuttavia, restano in buono stato di conservazione i Bagni, il Collegio dei Sacerdoti di Augusto, la Casa del Bicentenario e la Casa dei Cervi.

Torre Annunziata, l’antica area di Oplontis, è un luogo ricco di saline e complessi termali, in cui si possono ammirare la Villa di Poppea e la Villa di Lucio Crasso Terzo.

Fonte foto copertina: www.unesco.it