Paralisi di Bell: cos'è, quali sono i sintomi, la durata e la cura

La paralisi di Bell: cos’è e qual è la cura della paralisi facciale

I danni o i traumi ai nervi facciali possono causare una paralisi temporanea facciale conosciuta anche come paralisi di Bell. Ecco cos’è e qual è la cura!

Un problema che può colpire bambini, adulti e persone anziane, la paralisi di Bell è temporanea e sembrerebbe colpire maggiormente le donne. Riconoscere la paresi facciale non è difficile, difatti chi ne viene colpito manifesta distorsione della bocca solo per metà, un occhio spalancato e, a volte, anche un orecchio dolorante. Quindi, il soggetto ha difficoltà nel muovere l’occhio nel parlare e nel sorridere. Entriamo nel dettaglio e scopriamo insieme quali siano le cause e la cura della paralisi di Bell!

Paralisi di Bell: quali sono le cause?

Il problema sorge quando il nervo che ha il compito di controllare i muscoli del viso si infiamma e si gonfia, perciò i muscoli si indeboliscono e la trasmissione dei segnali nervosi non avviene in modo corretto.

occhio
Fonte foto: https://pixabay.com/photos/eye-blue-eye-iris-pupil-face-1173863/

Tutt’oggi la causa precisa per cui si manifesta questo tipo di paresi è del tutto sconosciuta. Però, potrebbe anche essere un’infezione da virus tra cui l’herpes virus. Per riconoscere se alla base c’è questo tipo di virus, nel viso potrebbero comparire anche delle bollicine molto dolorose.

Quanto dura la Paresi di Bell e come si cura?

La diagnosi, solitamente, viene effettuata tramite un test di elettromiografia. Il problema potrebbe durare 10 giorni così come 2 mesi.

La paresi potrebbe manifestarsi in modo differente: potrebbe durare solo qualche settimana e di conseguenza potrebbe non richiede nessun tipo di trattamento, mentre in altri casi è fondamentale seguire una cura di farmaci e, qualora il principale problema fosse un virus, sarà doveroso ricorrere ad un farmaco antivirale.

Ovviamente, sarà il medico stesso a fornire la cura giusta al suo paziente dopo aver valutato bene la gravità del problema. Nel frattempo, sarà anche doveroso proteggere l’occhio con delle lacrime artificiali per evitare la disidratazione della cornea. Di giorno serviranno degli occhiali, mentre durante la notte dovrà essere bendato.

Fonte foto: https://pixabay.com/photos/eye-blue-eye-iris-pupil-face-1173863/

ultimo aggiornamento: 12-06-2019

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