Paolo Palumbo, monologo a Sanremo 2020 del ragazzo malato di Sla

Paolo Palumbo, malato di Sla, con il suo messaggio ci fa sentire tutti più piccoli

Paolo Palumbo ha commosso il pubblico del Festival di Sanremo con la sua storia e il suo monologo sull’importanza di vivere appieno la vita.

Paolo Palumbo, 22enne affetto da Sla, ha portato il brano da lui scritto Io sono Paolo e ha recitato un monologo estremamente toccante riguardante la sua malattia e l’importanza di godere di ogni istante della vita:

“La mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma di un ragazzo che non si è arreso alle difficoltà e ha imparato a fine un punto d’appoggio sul quale costruire qualcosa di nuovo. Quando vi dicono che i vostri sogni non si possono realizzare, continuate dritti per la vostra strada seguendo il cuore perché i limiti sono solo dentro di noi”, ha dichiarato.

Paolo Palumbo
Fonte Foto: https://www.instagram.com/tvsorrisi/

Paolo Palumbo: il monologo toccante

Con un discorso che ha commosso l’intera platea del Festival di Sanremo Paolo Palumbo, ragazzo originario della Sardegna che da 4 anni sta combattendo contro la Sla, ha parlato dei sogni che sarebbe riuscito a realizzare nonostante sia affetto dalla grave malattia e ha dedicato il suo monologo alle persone che gli starebbero accanto, suo fratello Rosario e la sua famiglia.

Proprio il fratello di Palumbo sarebbe diventato “le sue braccia e le sue gambe” consentendogli di realizzare i suoi sogni nonostante il suo corpo abbia smesso di funzionare.

“Provate a immaginare che la vostra quotidianità, anche nei gesti più piccoli, venga improvvisamente stravolta. Immaginate che il corpo che per anni vi ha sostenuti non risponda più ai vostri comandi”, ha dichiarato il giovane per mezzo del sintetizzatore vocale che, grazie al movimento dei suoi occhi, gli consentirebbe di comunicare con il resto del mondo.

“In questi ultimi anni ho imparato che il tempo che abbiamo a disposizione è poco e prezioso e dovremmo viverlo intensamente, riempiendolo di amore e di altruismo”, ha dichiarato tra la commozione del pubblico.

Palumbo è la persona affetta da Sla più giovane d’Europa e la sua storia ha commosso anche Papa Francesco. Nonostante la malattia ha deciso di seguire i suoi sogni, diventato chef e approdando alla seconda serata del Festival di Sanremo con un brano da lui scritto ed eseguito insieme al rapper Kumalibre.

Fonte Foto: https://www.instagram.com/tvsorrisi/

ultimo aggiornamento: 06-02-2020

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