Il pane fatto in casa senza lievito

Il pane azzimo da cuocere in forno o in padella

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Il pane fatto in casa senza lievito è una ricetta tradizionale della cultura ebraica e viene consumato durante la pasqua.

Un pane carico di significato

Il pane azzimo fu cotto dagli Ebrei prima della loro rocambolesca fuga dall’Egitto. Non si ebbe il tempo di farlo lievitare e, per questo, rimase basso e croccante.
Il pane azzimo che viene attualmente preparato in occasione della pasqua ebraica viene cotto in forno e non prevede l’uso di sale e olio: ne viene fuori un pane dal gusto delicato, croccante quasi come un craker.

Il pane azzimo che viene normalmente preparato in panetteria per la consumazione non religiosa prevede l’aggiunta di olio e sale all’impasto preparato con acqua e farina.

Il pane fatto in casa senza lievito e la sua cottura

Per la preparazione del pane azzimo va utilizzata la farina di tipo 0, la migliore per la panificazione grazie al suo alto contenuto di glutine. In alternativa possono essere scelte farine integrali o di altri cerali come il farro.
Gli ingredienti per circa un chilo di pane azzimo sono: 400 grammi di farina 0, 200 millilitri di acqua, 3 cucchiai di olio di oliva extra vergine, un pizzico di sale.

Setacciare la farina in una ciotola capiente. Aggiungere al centro di essa l’olio e il sale, quindi cominciare a mescolare con una forchetta (sarà impossibilea a questo stadio impastare con le mani). Aggiungete a filo l’acqua a temperatura ambiente e continuate a lavorare l’impasto fino a che sarà abbastanza compatto da poter essere lavorato con le mani.
Dopo aver formato una palla omogenea ed elastica, l’impasto dovrà essere posto a lievitare nella stessa ciotola in cui è stato impastato, che sia infarinata e coperta da un panno umido. Dovrà riposare per circa 1 ora, preferibilmente nel forno spento e ben chiuso per evitare correnti d’aria.
Trascorso il tempo necessario, l’impasto andrà diviso in palline che saranno spianate con il matterello in dischi e a questo punto si dovrà decidere come cuocerli.
La cottura in forno produrrà un pane azzimo più basso e croccante, simile a quello tradizionale. Le pagnotte dovranno essere disposte su carta da forno, spennellate con poche gocce d’olio e acqua, e cotte per un quarto d’ora a 180 gradi.
La cottura in padella produrrà invece pagnotte più gonfie e morbide, probabilmente più appetitose, ma è più lunga e laboriosa della cottura in forno. Ogni pagnotta infatti dovrà essere cotta singolarmente su una padella ben calda per cinque minuti su ogni lato.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia