5 miti da sfatare sull’orientamento sessuale

Un argomento ricco di pregiudizi che ha bisogno di assoluta chiarezza per far tacere l’ignoranza: ecco alcuni dei miti da sfatare sull’orientamento sessuale, spiegati da un professore americano.

Sex & Psychology è il nome del blog di successo del Dr. Justin J. Lehmiller, un professore americano specializzato in sessualità, il quale ha voluto evidenziare alcuni falsi miti sull’orientamento sessuale. Il professore ha effettuato delle ricerche scientifiche che confermano quanta ignoranza ci sia ancora oggi sull’argomento: ad esempio, riceve spesso domande da parte dei suoi lettori in cui gli viene chiesto se è vero che l’omosessualità sia contagiosa. Per tale motivo, ha voluto mettere nero su bianco e porre chiarezza a tutti. Ecco 5 miti da sfatare sull’orientamento sessuale…

5 falsi miti sull’orientamento sessuale

1. I bisessuali non esistono. Con ciò viene affermato che i bisessuali non esistono, ma è solo un momento di confusione che l’essere umano vive in un momento particolare della sua vita. In realtà, non si tratta di nessun stato confusionale, ma semplicemente di un orientamento sessuale distinto. Quindi è possibile provare attrazione sia verso le donne che per gli uomini, senza dover per forza dichiararsi solo per un tipo di sesso.

orientamento sessuale
Fonte foto: https://pixabay.com/it/coppia-lesbica-amore-femminile-1733994/

2. I gay fanno solo sesso anale. In realtà, alcune ricerche  hanno rivelato che le persone gay sono più propense ad un’attività sessuale orale, piuttosto che anale. Non manca di certo la masturbazione reciproca, che garantisce soddisfazione sessuale ad entrambi. Anzi, secondo una recente ricerca pubblicata sul blog del professore, il sesso anale è diventato molto più comune tra gli eterosessuali!

3. Avere dei genitori gay, non è come avere dei genitori etero. Non importa se i genitori siano eterosessuali o omosessuali, perché il bambino può crescere bene indipendentemente dall’orientamento sessuale dei suoi genitori! Anzi, secondo uno studio recente condotto dagli psicologi dell’UCLA, i figli delle coppie gay hanno maggiore desiderio di adottare bambini con disabilità e varie problematiche.

4. L’omosessualità è solo di passaggio. Una frase che racconta come l’omosessualità possa essere come una specie di malattia e che, quindi, prima o poi passa. L’orientamento sessuale non si può cambiare, anzi se qualcuno prova a farlo potrebbe riscontrare problemi anche abbastanza dannosi a livello psicologico!

5. È contagiosa! Sfatiamo assolutamente questo mito: se un figlio cresce in una famiglia omosessuale, non ha più probabilità di diventare gay in futuro! L’omosessualità, la bisessualità o l’eterosessualità non sono contagiose in alcun modo!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/coppia-lesbica-amore-femminile-1733994/

ultimo aggiornamento: 04-10-2018

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