10 cose che non sapete sull’orgasmo, spiegate dalla scrittrice Mary Roach

La scrittrice Mary Roach ha spiegato in un famoso discorso per TED 10 curiosità sull’orgasmo che nessuno sa. Vediamo quali sono.

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Mary Roach, l’autrice del best seller “Godere” (Einaudi) nel febbraio del 2009 ha tenuto uno dei discorsi più famosi sull’orgasmo, che ancora oggi è tra i più visualizzati di TED.

La scrittrice ha svelato 10 curiosità che la maggior parte delle persone non conosce sul piacere sessuale, dalla masturbazione in utero all’orgasmo provato dagli animali. Scopriamole tutte!

Orgasmo: 10 curiosità spiegate da Mary Roach

Orgasmo

  • Mary Roach ha iniziato il suo discorso presentando alcune immagini in ultrasuoni che rappresentano quella che è stata definita da alcuni scienziati come “masturbazione in utero”. Nelle immagini, si vede il bambino afferrare il pene come durante la masturbazione.
  • La seconda curiosità è che per provare orgasmo non bisogna avere i genitali. Si tratta, infatti, di un riflesso del sistema nervoso involontario. Ad esempio, il biologo e sessuologo Alfred Kinsey ha intervistato una donna che poteva raggiungere il massimo piacere con la stimolazione del sopracciglio.
  • Si possono avere orgasmi anche da morti, perché “Il quartier generale dell’orgasmo, lungo il nervo spinale, si chiama nervo spinale sacrale. Se, con un elettrodo, stimolate il punto preciso, provocherete un orgasmo. Si possono addirittura indurre riflessi automatici nei morti. O meglio inun certo tipo di morti, quelli con ancora una lieve attività cardiaca. Persone cerebralmente morte, legalmente morte, ma tenute in vita da un respiratore, in modo che gli organi rimangano ossigenati per il trapianto. Questo riflesso è chiamato effetto Lazzaro”, ha spiegato la Roach.
  • L’orgasmo può provocare un alito cattivo, secondo Theodore Van de Velde, autore di un manuale sul matrimonio del 1930. Il motivo è difficile da credere: un leggero odore di liquido seminale viene percepito nell’alito della donna fino ad un ora dopo il rapporto.
  • L’orgasmo può fermare il singhiozzo, come è accaduto ad un uomo nel 1999, che non riusciva a farlo passare con nessun rimedio.
  • All’inizio del ‘900, i medici prescrivevano alle donne orgasmi per preservarne la fertilità, perché pensavano che le contrazioni aiutassero a far risalire lo sperma nelle tube.
  • Per lo stesso motivo, l’orgasmo viene stimolato agli animali, in particolare alle scrofe, per migliorarne la fertilità.
  • Le femmine degli animali si eccitano molto, ma lo esprimono in modo diverso dagli essere umani, ad esempio muovendo la parte superiore del muso o le orecchie.
  • Studiare il piacere sessuale umano in laboratorio è molto difficile, per questo due ricercatori Masters e Johnson, negli anni ’50 realizzarono un vibratore con telecamera per studiare il ciclo di eccitazione femminile.
  • Studiare l’orgasmo può anche essere divertente: Alfred Kinsey, un altro studioso, ha misurato la velocità dello schizzo dello sperma di 300 uomini, registrando un record di ben due metri e mezzo.