Oleolito di curcuma: il segreto di bellezza che arriva dall’India

Cosa si intende per oleolito di curcuma? Il prodotto facilmente realizzabile da casa con soli due ingredienti e pochi strumenti.

Prima di capire cos’è l’oleolito di curcuma parliamo di quest’ultima. La curcuma è una vera e propria alleata per la salute del nostro organismo. La stessa, infatti, favorisce il benessere fisico esteriore ed interiore.

La si può infatti usare sia in cucina sia come prodotto cosmetico. Si caratterizza, non a caso, come sostanza ideale per la cura di capelli e pelle.Particolarmente apprezzata, inoltre, per le sue proprietà antiossidanti e come forma di cura naturale. Un esempio in tal senso è la tintura madre di curcuma.

Cos’è l’oleolito di curcuma e i benefici

Si tratta di uno speciale macerato che, grazie all’olio vegetale, estrae i vari principi liposolubili e lo si può utilizzare con successo in svariate situazioni. Se abbinata al miele può addirittura agire come antibiotico naturale. Scopriamo insieme quali.

Pelle screpolata: In questo caso si interviene aggiungendo all’oleolito di curcuma un olio vettore. Si procede poi massaggiando lungo la zona da trattare fino al totale assorbimento.

Impacco antiforfora: Il procedimento è semplice. Basta mettere un cucchiaino di oleolito di curcuma in 200 ml di shampoo naturale senza parabeni o siliconi. A ciò si aggiungono poi un paio di gocce di Tea Tree Oil. Si massaggia e risciacqua.

Antiage: Ne basta qualche goccia la sera e la mattina con le quali massaggiare delicatamente la pelle del viso e del collo. In abbinamento a cera d’api naturale e acqua distillata alla rosa può diventare un balsamo nutriente.

-Prodotto seboregolatore: La ricetta prevede un cucchiaino di oleolito di curcuma, due cucchiaini di polvere di legno di sandalo, altri due di olio di mandorle dolci. Aggiungere poi due cucchiai di farina di ceci o argilla verde ventilata. Tutti gli ingredienti devono poi essere mescolati con poca acqua. La maschera da applicare sul viso la si dovrà lasciare agire per 10 – 15 minuti.

Come si fa l’oleolito di curcuma

Il procedimento per fare l’oleolito di curcuma è molto semplice. Ciò che serve è mezzo litro di olio di sesamo spremuto a freddo e tre cucchiai colmi di curcuma in polvere. Per iniziare basta versare l’olio di sesamo in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente.

A ciò si aggiunge poi la curcuma in polvere e si mescola il tutto. Il tutto deve essere lasciato macerare per una settimana. Di tanto in tanto è consigliabile sbattere il barattolo. Al termine lo si versa in una bottiglia di vetro scuro. Prestare particolare attenzione al fatto che la curcuma non sia rimasta sul fondo.

Altri accorgimenti dei quali tenere conto anche per una migliore conservazione dello stesso riguardano la non formazione di acqua nell’olio. Tuttavia se usate polvere di curcuma essicata, quindi non fresca, non dovrebbe accadere. Volendo è possibile aggiungere qualche goccia dell’olio essenziale che si preferisce. Se conservata in un luogo al buio può durare per un periodo che va dai sei ai dodici mesi.

L’oleolito di curcuma è quindi un prodotto da tenere in casa e che si può rivelare utile in molteplici occasioni.

Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/822667

ultimo aggiornamento: 08-08-2019

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