Ogni quanto fare impacchi olio per capelli

Gli impacchi con l’olio sono un’importante fonte di nutrimento per la salute dei capelli. Scopriamo come farli e con quale frequenza

Stress, condizioni climatiche sfavorevoli e inquinamento minacciano quotidianamente la salute dei nostri capelli mettendola a dura prova.

Per evitare danni che possano pregiudicare la bellezza e la brillantezza delle nostre chiome è bene affiancare periodicamente alla hair – care routine settimanale dei trattamenti specifici per il nutrimento dei capelli.

Gli olii naturali sono un ottimo rimedio per rigenerare e rinvigorire i capelli. Possono essere utilizzati in vari modi, ma sicuramente i loro effetti benefici sono massimizzati se usati per la realizzazione di impacchi.

Per rafforzare il capello, rinvigorirlo e donargli una maggiore lucentezza, non c’è niente di meglio di un impacco a base di olio per capelli: a seconda delle esigenze personali si può scegliere di usare un unico olio puro oppure si può optare per un mix di olii naturali.

In base alle caratteristiche del capello e ai risultati sperati, si può optare per differenti tipi di impacchi a base di diversi tipi di olii e combinazioni tra loro:

  • Se si necessita di un’azione ristrutturante e altamente nutritiva per capelli secchi e sfibrati, non c’è niente di meglio dell’olio d’oliva o dell’olio di cocco;
  • l’olio di semi di lino si rivela un importante aiuto per ottenere un effetto volumizzante ma allo stesso tempo purificante;
  • l’olio di mandorle dolci è ottimo per avere capelli lucidi e brillanti;
  • l’olio di jojoba assicura nutrimento in profondità associando anche un effetto riequilibrante.

Indipendentemente dal tipo di olio utilizzato, è consigliabile applicare l’impacco sui capelli bagnati per potenziare gli effetti benefici degli olii: sebbene l’olio penetri meglio sui capelli asciutti, infatti, è bene inumidire sempre i capelli per fare in modo che l’acqua crei una barriera tale da farlo agire solo all’esterno del capello lucidandolo e nutrendolo.

Perché i risultati siano duraturi, è bene effettuare gli impacchi a base di olio in maniera costante e continuativa nel corso dei mesi, alternando impacchi profondamente ristrutturanti dai tempi di posa più lunghi, a impacchi pre-shampo.

A seconda della tipologia di capelli la frequenza degli impacchi può variare:

  • in caso di capelli grassi, si consiglia di scegliere un olio abbastanza secco come quello di jojoba ed effettuare impacchi non più di 1 volta al mese;
  • in caso di capelli secchi e sfibrati, è bene scegliere un olio molto nutritivo, come l’olio di cocco o l’olio extra vergine di oliva, ed effettuare l’impacco anche 1 o 2 volte a settimana;
  • per capelli normali e senza particolari esigenze la situazione varia a seconda del tipo di olio utilizzato. Se con olii leggeri come l’olio di semi di lino o l’olio di jojoba si possono fare impacchi settimanali, con olii più pesanti come l’olio di cocco è bene non eccedere e riservare il trattamento solo in particolari periodi di stress.

La salute e la bellezza dei capelli sono a portata di mano grazie agli olii naturali…non resta che scegliere il proprio impacco preferito!

ultimo aggiornamento: 26-11-2015

Donna Glamour Guide

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X