Differenze tipi di scarpe da donna: ad ognuno il suo dicono le fashion addicted. Scopriamo insieme i nomi e i vari modelli di calzature.

Fin dalla notte dei tempi, le scarpe rappresentano una vera e propria ossessione per quasi la totalità dell’universo femminile. Quanti sono i modelli scarpe da donna disponibili sul mercato? Quali quelli più gettonati di sempre? Scopriamo insieme le differenze che ci sono tra i tipi di calzature più cool destinate alle donzelle.

Modelli scarpe da donna: quanti e quali sono?

Di modelli scarpe ce ne sono diversi, ma solo alcuni sono quelli più gettonati di sempre. Inoltre, se non si possiede una cabina armadio grande quanto quella di Chiara Ferragni, conviene avere a disposizione soltanto quelli che possono essere perfetti per ogni look. I tipi di scarpe da donna che tutte dovrebbero possedere sono quattro: derby, richelieu, francesine e inglesine. Basta memorizzare i nomi modelli scarpe, conoscere le differenze e riportarli alla mente quando siete in vena di fare shopping.

Scarpe derby: dettagli e caratteristiche

Le scarpe derby sono considerate storiche e, come tutti gli altri modelli, hanno un proprio linguaggio. Hanno iniziato a fare le prime apparizioni tra il Settecento e l’Ottocento, quando, con l’ascesa della nuova classe borghese arrivò anche l’abbassamento dei gambali. Le calzature, quindi, iniziarono ad essere all’altezza delle caviglie e a perdere gli ornamenti, talvolta eccessivamente vistosi, delle fibbie.

Le calzature derby prendono il nome dal generale prussiano Gebhard Leberecht von Blücher, che la scelse per il suo esercito. La differenza principale con la ‘collega’ francesina riguarda la cucitura della mascherina, che viene fatta sotto i gambetti. E’ proprio questo dettaglio a renderla un po’ più sportiva rispetto alle altre. Non a caso, è so cool se abbinata ad un paio di pantaloni di jeans o ad un semplice pantalone a 5 tasche. Inoltre, la derby consente di regolare l’allacciatura, pertanto è ideale per coloro che hanno un piede dal collo alto e dalla pianta larga.

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scarpe francesine
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Scarpe francesine, oxford, balmoral e richelieu: tutti per uno, uno per tutti

Le scarpe francesine sono anche dette oxford, balmoral e richelieu, a seconda del paese in cui ci si trova. I primi ad indossarla furono gli studenti universitari figli di famiglie inglesi benestanti. Si tratta di un modello semplice ma raffinato, caratterizzato dalla mascherina cucita sopra i gambetti che sono uniti in prossimità del collo del piede. La scarpa, poi, è chiusa da cinque coppie di fori passanti, di cui l’ultima è riservata al fiocco.

I modelli di francesine più comuni sono quelle lisce con puntine o con la tradizionale decorazione a fiore. Qualche volta, questo motivo è esteso su tutta la calzatura. Queste scarpe, a differenza delle derby, sono perfette da abbinare a completi eleganti da giorno. Pertanto, via libera quando avete in programma cerimonie, incontri di lavoro e appuntamenti importanti. E’ un modello adatto soprattutto a coloro che hanno un piede sottile dal collo basso,

Calzature inglesine

Il modello di scarpe inglesine, infine, sono il mix perfetto tra versatilità, femminilità e raffinatezza. Sono pressoché identiche alle francesine, anche per le origini, ma hanno un dettaglio che le rendono diverse. Nello specifico, hanno una tomaia più semplice, meno decorata e più sottile. Proprio per questo motivo, possono essere indossate sia con look casual che più sbarazzini.


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