Vediamo come si fa a riconoscere il mal d’orecchio nei bambini a partire dai sintomi tipici e quali rimedi possibili esistono.

Il mal d’orecchio nei bambini è un disturbo piuttosto comune che può essere legato a svariate cause. Nella maggior parte dei casi, specie nei più piccoli, il dolore è associato all’infiammazione dell’orecchio esterno o medio. Bisogna però valutare anche altri sintomi come la presenza di febbre, tosse o raffreddore ed è sempre opportuna una visita medica. Vediamo quali sono i sintomi tipici del disturbo e quali sono i possibili rimedi per alleviarlo.

Mal di orecchie nei bambini: come si manifesta

Nei bambini piccoli e nei neonati può essere più difficile riconoscere subito il disturbo, ma ci sono alcuni segnali che possono aiutarci a identificarlo. Il primo campanello d’allarme che può far sospettare la presenza del disturbo è quando il piccolo si strofina o gratta le orecchie. Il disturbo è spesso associato da fastidio e dolore prolungato che provoca nel bimbo irritazione, pianto e anche difficoltà a prendere sonno.

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pediatra che visita bambina con otoscopio
pediatra che visita bambina con otoscopio

Spesso il dolore può irradiarsi anche oltre l’orecchio e interessare la mandibola o l’intero lato della testa dell’orecchio coinvolto. Qualora l’infiammazione interessi anche naso e gola è possibile che si riscontri una diminuzione dell’appetito. In alcuni casi, in particolare quando l’infiammazione interessa l’orecchio medio (otite media), è possibile che si presenti anche la febbre e fuoriuscita di pus dall’orecchio.

Mal d’orecchio nei bambini: i rimedi

Prima di esaminare le cure possibili è bene soffermarsi su quello che non bisogna fare quando si presenta il disturbo. È assolutamente da evitare il ricorso a rimedi fai da te e andrebbe evitato l’utilizzo di cotton fioc per detergere le orecchie. In questo caso, infatti, invece di facilitare la rimozione del cerume i bastoncini cotonati potrebbero spingerlo ancora più in profondità e aggravare solo la situazione. Allo stesso modo non si deve ricorrere all’utilizzo di farmaci senza il parere di un medico. Tra le terapie possibili ci può essere il ricorso a mucolitici o antibiotici, in alcuni casi gli antibiotici vengono somministrati sotto forma di gocce auricolari.


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