Luoghi comuni su Napoli: ci cade anche Enrico Mentana

Il direttore Enrico Mentana inciampa nel luogo comune cedendo alla tentazione di un parallelismo tra l’incontrollabile moltitudine di napoletani che non indossano la cintura di sicurezza: si infiamma al polemica

Alla fine ci è caduto anche Enrico Mentana , direttore del tg7 ed uno dei giornalisti più illustri del paese. Anhce Mentana è caduto nella trappola del luogocomune contro Napoli e i suoi abitanti. Mentana si è reso infatti protagonista di un parallelismo decisamente spi acevole nei confronti del napoletani nella puntata di Che Tempo che Fa.

In occasione dei suoi 35 anni di tv Mentana era ospite di Fazio a Che tempo che fa per parlare della situazione attuale della politica italiana, oltre che del giornalismo.

A far cadere il direttore Mentana è stato proprio un discorso sul rapporto tra i nuovi media e la carta stampata il direttore, personaggio reso ancora più celebre nelle ultime settimane da una straordinaria imitazione di Maurizio Crozza.

Si parlava di Periscope, per chi non sa di cosa parli è una nuova applicazione che, tramite l’utilizzo di Twitter, permette di pubblicare ciò che sta accadendo in diretta.

E proprio su questo Fazio fa la sua domande, chiedendo a Mentana cosa ne pensi e se non vi sia la necessità di agire per legiferare, affinché la situazione possa essere regolata.

Mentana è dubbioso sulla questione, soprattutto in merito alla possibilità di applicare uno strumento di controllo, ed ecco che arriva il parallelismo:

“E’ molto più che la cintura di sicurezza a Napoli, ci vorrebbero milioni di persone in Italia che tutti i giorni passano 24 ore a guardare i social network. Abbiamo visto per la musica e il cinema: la nuova realtà tecnologica ha fatto sballare tutto”.

All’istante il web insorge per chiedere a Mentana delle scuse rispetto ad una associazione di concetti che non è piaciuta, fondata sul solito luogo che ritiene che a Napoli siano troppe le persone che guidano senza utilizzare la cintura di sicurezza.

ultimo aggiornamento: 31-03-2015

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X