Lubrificanti sessuali: dall’olio alle alghe, ecco quelli usati dagli antichi

Per aggiungere un po’ di pepe a letto, facciamoci aiutare dai sex toys e se non basta è bene ricorrere ai lubrificanti sessuali

chiudi

Caricamento Player...

L’industria di “sex toy”, che vale 15 miliardi di dollari, ci ha riforniti di accessori essenziali di ogni genere e tipo, per non parlare della quantità di lubrificanti che si trova sul mercato: caldi, freddi, saporiti, che fanno il solletico ecc.

Ma quanto non esisteva questo business, come facevano i nostri antenati? Semplice: facevano di necessità virtù, ingegnandosi alla bene meglio.

D’altronde si sa che se il sesso è nato con l’uomo, sex toys e lubrificanti sessuali sono arrivati nel tempo, ma sin dall’antichità dal Giappone alla Grecia ne hanno sempre fatto uso.

Lubrificanti: una lunga storia alle spalle

Se oggi li dividiamo in tre categorie a seconda della base, che può essere acquosa, oleosa e siliconica, un tempo i prodotti usati erano molto diversi, di origine alimentare e non necessariamente più semplici da ottenere.

Alcune opzioni appaiono ovvie, come aloe, olio vegetale e grasso animale: gli Antichi Greci infatti preferivano di gran lunga l’olio di oliva, nonchè una delle loro eccellenze alimentari, per la penetrazione anale.

Lo stesso nell’Antica Roma e continuò poi durante il Medio Evo, seppur usato di nascosto, vista la condanna di Chiesa e società per certe pratiche sessuali.

In Giappone, Cina e Corea chi voleva avere un lubrificante intimo bolliva le alghe marine rosse per ottenere la carragenina, una gelatina perfetta per ammorbidire i tessuti. In effetti, anche oggi è usata nella produzione di lubrificanti intimi, anche se è più conosciuta per l’impiego nel settore alimentare e medicinale.

Secondo quanto riportato dal sito sextelling nel 1872, a Brooklyn, Robert Chesebrough riuscì a ottenere, per raffinazione del petrolio, una gelatina che oggi conosciamo tutti come vaselina.

Oggi nell’immaginario collettivo viene associato naturalmente al sesso anale, ma il primo prodotto messo in commercio fu come ‘lubrificante personale’.