A Canosa di Puglia scoppia la polemica per il museo dedicato a Lino Banfi. I negozianti protestano, ecco il motivo a La Volta Buona.
Non tutti sanno che Lino Banfi è un nome d’arte. Un nome, quello scelto per la sua lunga carriera, che potrebbe presto campeggiare anche su un museo interamente dedicato a lui. Il progetto, pensato come omaggio all’attore, ha però acceso una polemica a Canosa di Puglia. Sulla vicenda è intervenuta anche la figlia Rosanna Banfi durante l’ospitata a La Volta Buona, svelando come ha reagito il padre.

Museo dedicato a Lino Banfi: perché i negozianti protestano
Al centro della polemica c’è il progetto di un museo dedicato a Lino Banfi che dovrebbe sorgere in una piazza di Canosa di Puglia attualmente occupata dal mercato. Per consentirne la realizzazione, quest’ultimo dovrebbe quindi essere trasferito altrove.
Una prospettiva che non convince i negozianti . A spiegare la loro posizione a La Volta Buona è stato Francesco Malcangio, presidente dell’associazione che li riunisce, intervenuto in collegamento insieme al sindaco Vito Malcangio.
Il Comune avrebbe già dato il proprio via libera al progetto e sarebbero disponibili anche i fondi necessari alla sua realizzazione. Il nodo da sciogliere resta però quello della collocazione.
“La soluzione è fattibile solo se si sposta il museo, non può essere realizzato in piazza. Noi qui dobbiamo sviluppare e rivitalizzare il mercato“, ha dichiarato il presidente dell’associazione dei commercianti.
Il sindaco ha provato invece ad avanzare una possibile soluzione che possa tenere insieme le diverse esigenze. L’ipotesi sarebbe quella di far sorgere nella piazza un cinema e un museo, senza rinunciare alla presenza delle attività commerciali.
Una proposta che, almeno per il momento, non sembra aver convinto i negozianti. “La piazza si trova in centro città dove in questo momento ci sono delle problematiche sociali, dobbiamo dare uno sviluppo socio economico a questa zona“, ha ribadito Malcangio.
Rosanna Banfi rivela la reazione del padre a La Volta Buona
A seguire il confronto dallo studio di La Volta Buona c’era anche Rosanna Banfi, ospite di Caterina Balivo. Inevitabile, quindi, conoscere la posizione di Lino Banfi sulla vicenda che lo vede indirettamente protagonista.
L’attrice ha spiegato di aver già parlato con il padre del progetto e ha raccontato quale sia stata la sua reazione al riconoscimento: “Papà è felicissimo di questo riconoscimento, anche se Canosa non è il suo paese natale. Però nello stesso tempo non si vuole trovare in questa diatriba, se non è il momento e non è il luogo, va bene così. Poi, oltretutto, papà è ancora molto giovane ha solo 90 anni“, ha scherzato.
Prima della conclusione del collegamento è arrivato anche un appello diretto proprio a Banfi. Il presidente dei commercianti ha chiesto all’attore di dare una mano affinché venga presa in considerazione la posizione di chi lavora nella piazza.