Levante e Gaia, bacio saffico a Sanremo 2026: la Rai “censura” e scoppia la bufera

Levante e Gaia, bacio saffico a Sanremo 2026: la Rai “censura” e scoppia la bufera

Levante e Gaia infiammano Sanremo 2026 con un “bacio saffico” durante la serata delle cover. La regia Rai allarga l’inquadratura e scoppia la polemica.

Se a conquistare la vittoria della serata delle cover è stata Ditonellapiaga, a catalizzare l’attenzione del pubblico è stato il bacio saffico tra Levante e Gaia. Venerdì 27 febbraio, sul palco dell’Ariston, le due cantanti hanno reso il loro duetto sulle note de “I Maschi” di Gianna Nannini uno dei passaggi più intensi e commentati della serata. Proprio quell’istante, mostrato dalla regia Rai con un’inquadratura larga e distante, ha fatto esplodere la polemica sulla presunta censura, accendendo il dibattito sui social.

Levante e Gaia, il “bacio saffico” e la polemica sulla presunta censura della Rai

Per la serata delle cover a Sanremo 2026, le due cantanti Levante e Gaia hanno portato sul palco “I Maschi”, celebre brano del 1987 di Gianna Nannini. Una scelta potente, dal carattere deciso, che hanno interpretato con grande trasporto.

Fin dalle prime battute è emersa una sintonia evidente, fatta di sguardi intensi, movimenti studiati e una presenza scenica costruita sull’interazione continua.

Le voci si sono intrecciate, i corpi si sono avvicinati sempre di più, fino a un contatto ravvicinato che ha portato a un bacio saffico sul palco dell’Ariston.

Proprio nel momento clou, però, la regia ha scelto di allargare l’inquadratura, mostrando la scena da lontano. Una decisione che ha scatenato immediatamente commenti e reazioni, con molti che hanno parlato di presunta censura.

Sanremo 2026, la frase di Laura Pausini e la battuta di Carlo Conti

A sciogliere ogni dubbio sul clima che si respirava sul palco di Sanremo 2026 è arrivato il commento di Laura Pausini. Con naturalezza ha dichiarato: “C’è dell’amore qui“. Una frase che ha riassunto l’intensità della performance e l’energia condivisa tra Levante e Gaia.

Subito dopo, Carlo Conti ha riportato leggerezza con una battuta: “Chiamo io o chiami tu?“. Il riferimento era al brano presentato al Suzuki Stage e all’episodio in cui il direttore artistico aveva sbagliato il titolo. La replica della cantante ha chiuso il siparietto con ironia: “Chiama lui, questo giro“.