Leggere libretto auto: come si legge la carta di circolazione europea delle nostre autovetture, in vigore dal 1999.

Tra i documenti necessari per ogni automobilista c’è ovviamente il libretto di circolazione. Ogni volta che ci si mette alla guida, bisogna controllare che il libretto auto sia rigorosamente al suo posto, insieme alla patente. Il motivo? Semplice. Il libretto è una sorta di carta d’identità dell’automobile, e racchiude al suo interno tutte le informazioni riguardanti la vettura e il suo proprietario.

Formato da tantissime lettere che coincidono con determinate voci, nella sua forma attuale è regolato da una direttiva europea specifica, la 1999/37/CE del 20 aprile 1999, che lo rende armonizzato in tutti i Paesi dell’Unione, rendendo più semplici i controlli alle autorità. Per aiutarti a capire come leggere il libretto auto, in questa breve guida ti esporremo il significato di tutte le voci presenti all’interno della carta di circolazione. Pronto a partire?

Carta di circolazione: come si legge

Prima di vedere come leggere il libretto di circolazione, è importante comprendere appieno cosa sia un libretto e perché sia così importante per ogni automobilista. Come abbiamo già accennato, si tratta del documento che contiene tutte le informazioni riguardanti la singola vettura, una sorta di carta d’identità, di curriculum e di riassunto dell’esistenza della macchina dall’immatricolazione o reimmatricolazione fino ad oggi.

Libretto di circolazione delle auto
Libretto di circolazione delle auto

Grazie a questo documento può essere confermata l’idoneità alla circolazione della vettura, che rispecchia i requisiti obbligatori richiesti dalla Motorizzazione. Inoltre, sullo stesso documento sono presenti anche i dati anagrafici del proprietario.

Adesso che sappiamo cosa sia un libretto e quale sia la sua importanza, scopriamo insieme in che modo leggerlo. La carta di circolazione si divide in quattro quadranti. Sulla facciata posteriore troviamo la legenda, i bollini relativi al superamento della revisione e le annotazioni riguardanti i passaggi di proprietà eventuali. Sulla facciata anteriore, nel primo quadrante abbiamo i dati del veicolo e del proprietario, nel secondo quadrante i dati relativi alla Casa costruttrice, al modello di auto, al numero di telaio, al motore e così via, mentre nel terzo quadrante troviamo altre informazioni specifiche sul veicolo, tra cui le dimensioni.

Legenda libretto di circolazione

Vediamo adesso nel dettaglio la legenda del libretto, presente sulla facciata posteriore della carta. Partiamo dalla lettera A, che corrisponde alla targa del veicolo. La lettera B è invece quella della data della prima immatricolazione.

Le cose si fanno leggermente più complesse alla lettera C. Se l’intestatario è anche il proprietario, compaiono i codici C.2.1, cognome del proprietario o ragione sociale, C.2.2, nome e data di nascita del proprietario, C.2.3, indirizzo di residenza. Quando invece il proprietario e l’intestatario non coincidono, troviamo questi codici: C.1.1, cognome dell’intestatario o ragione sociale, C.1.2, nome e data di nascita dell’intestatario, C.1.3., il suo indirizzo.

Cambiano ancora i codici se una persona fisica o giuridica può disporre del veicolo a titolo diverso da proprietario. In quel caso, le informazioni sono le stesse, ma i codici sono C.3.1, C.3.2 e C.3.3. Un cambiamento di questi dati può essere effettuato senza emettere un nuovo libretto, ma aggiungendo ulteriori paragrafi (C.4, C.5. e così via).

patente auto guida
patente auto guida

Dal punto D in poi vengono elencati i dati della vettura: la marca (D.1), il tipo (D.2), la denominazione commerciale (D.3), il numero di telaio (E: VIN), la data di immatricolazione (I), la categoria del veicolo (J), la destinazione e l’uso del veicolo (J.1), la carrozzeria (J.2), il numero di omologazione (K), il numero di assi (L), l’interasse (M), la cilindrata (P.1), la potenza netta massima (P.2), il tipo di alimentazione (P.3), il numero di identificazione del motore (P.5), il numero di posti a sedere (S.1).

Sono poi disponibili tanti altri dati tecnici come quelli relativi alla massa massima alla lettera F, G, alla ripartizione tra gli assi alla lettera N, alla massa massima a rimorchio alla lettera O, al rapporto potenza/massa alla lettera Q, al livello sonoro a veicolo alla lettera U e poi alla classe ambientale e al livello di inquinamento alla lettera V.

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Ultimo aggiornamento: 15-05-2022


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