Riciclare Giornali in Modo Creativo: La Cartapesta

La cartapesta è una tecnica antica usata per la costruzione di oggetti, di facile realizzazione e con l’uso di materiali semplici.

I giornali letti invece di finire nei cassonetti adibiti alla carta nella raccolta differenziata (anche se spesso finiscono in quella indifferenziata) possono essere riutilizzati in modo creativo. Chi possiede una stufa a legna li usa quotidianamente per accendere il fuoco ma c’è anche un modo creativo e artistico nel loro riutilizzo: la cartapesta.

Oltre a non inquinare l’ambiente si possono creare oggetti e soprammobili originali, dai colori vivaci e sviluppare il proprio talento artistico. Si possono creare oggetti utili, come la carta da lettere per scrivere, per dipingere. Si possono fare scatole per regali, ciotole colorate, giocattoli, pupazzi, statue, maschere e collane.

Per preparare la cartapesta occorrono giornali, dell’acqua, colla vinilica sia biancha sia trasparente, della farina e dei colori a tempera.

cartapesta
cartapesta

Si dividono i giornali in fogli, è bene non usare le forbici per tagliare i giornali ma strapparli con le mani. Così facendo i bordi rimangono sfrangiati e l’acqua penetra più facilmente. Per faticare meno e ottenere le striscie più regolari, conviene strappare la pagina dall’alto verso il basso e non nel senso della larghezza. Ottenuta una giusta quantità, si riducono ulteriormente le strisce in pezzetti più piccoli.  Questi vengono posti all’interno di un contenitore tipo bacinella immersi in acqua tiepida leggermente calda. E’ sufficente che l’acqua superi di 1 cm o 2 la carta.

Dopodichè il tutto va tenuto a macerare per una notte intera.

Dopo la notte di macerazione si strizzano i pezzi di giornale imbevuti completamente e si crea un impasto aggiungendo colla vinilica bianca e farina. Questo impasto deve essere ben amalgamato, una buona cartapesta richiede un tempo abbastanza lungo. Una volta creato l’impasto si modella la forma che si desidera. Si possono usare più pezzi diversi di cartapesta uniti assieme, e non necessariamente provenienti da un unico blocco.

Il passo successivo è lasciare asciugare l’oggetto a lungo, anche per diversi giorni. Una volta che è bene asciutto si riveste con la colla vinilica trasparente per l’impermeabilizzazione.

maschere di cartapesta
maschere di cartapesta

Infine si decora e colora l’oggetto con i pennelli e i colori a tempera. In alternativa si possono usare i colori acrilici.

Un’alternativa all’impasto è l’uso di strisce larghe di carta bagnate, strizzate e imbevute di colla da applicare a delle forme.

Per un primo approccio alla carta pesta è utile l’uso di uno stampo.
Si può usare un piatto o un altro oggetto, e dopo averlo ricoperto con della pellicola trasparente per isolare lo stampo dalla pasta, si possono incollare degli strati di cartapesta a strisce o a modellarli con la carta pesta in pasta.

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ultimo aggiornamento: 14-01-2014

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