Influenza 2018-2019: come sarà, sintomi, durata e vaccino

Tutto quello che devi sapere per affrontare l’influenza 2018-2019

L’ondata di influenza 2018-2019 è già iniziata. Vediamo quali sono i sintomi, come difenderci e cosa dobbiamo aspettarci.

Come ogni anno, con l’arrivo dell’autunno iniziano i primi casi di influenza. Già lo scorso maggio il Ministero della Salute ha pubblicato la circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019”, in cui ha spiegato come difendesi dal nuovo virus.

La prevenzione, infatti, è importantissima, soprattutto per i bambini, gli anziani e i soggetti debilitati da altre patologie. Vediamo, allora, quali sono le caratteristiche dell’influenza 2018-2019, quali sintomi ha e come dobbiamo affrontarla.

Influenza 2018-2019, come sarà? I sintomi

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FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/termometro-febbre-termometro-febbre-1935504/

Gli agenti infettivi responsabili dell’influenza si dividono in due ceppi, A e B, che hanno a loro volta diversi sottotipi, che variano costantemente ogni anno, provocando lo sviluppo di virus influenzali sempre nuovi, che necessitano quindi di nuove cure e nuovi vaccini.

I sintomi principali dell’influenza 2018-2019 sono:

– febbre alta e improvvisa;

– difficoltà respiratorie;

– tosse;

– mal di gola;

– nausea, vomito e diarrea;

– dolori muscolari;

– perdita di appetito;

– astenia.

Per quanto riguarda la durata, purtroppo questa influenza sembra essere abbastanza lunga: si va da un minimo di sette giorni a un massimo di dieci, nei casi più gravi. Sarà, quindi, piuttosto debilitante.

Influenza: contagio, trasmissione e cura

L’influenza si trasmette attraverso le goccioline di saliva e muco emesse con starnuti e tosse, ma anche semplicemente parlando. Il rischio di contagio aumenta se si toccano oggetti e superfici contaminate e se si condividono spazi con persone malate. Il periodo di incubazione è molto breve: dopo 2-4 giorni iniziano a comparire i primi sintomi.

Per quanto riguarda la cura, vi ricordiamo che, essendo un virus, non va curato con antibiotici e cortisone, a meno che non subentrino infezioni secondarie e sia quindi il medico a prescrivere la cura antibiotica più adeguata. L’influenza deve fare il suo decorso, bisogna assumere solo antipiretici per abbassare la febbre, se molto alta, e altri farmaci per lenire i sintomi.

Come prevenire l’influenza

L’igiene è fondamentale per prevenire il contagio. Lavatevi spesso le mani, soprattutto dopo essere stati sui mezzi pubblici o aver toccato oggetti che potrebbero essere contaminati. Evitate di frequentare posti molto affollati e, per quanto possibile, evitate anche i rapporti con persone malate.

L’uso di mascherine sui mezzi pubblici, nelle scuole e in tutti i posti a rischio contagio è un’ottima misura preventiva. Infine, vi consigliamo di rafforzare il sistema immunitario mangiando molta frutta e verdura di stagione e assumendo integratori specifici, sotto consiglio del vostro medico.

Influenza 2018-2019: il vaccino

Il vaccino è lo strumento più efficace per prevenire l’influenza. I soggetti che dovrebbero ricorrere al vaccino sono:

– gli over 56;

– i bambini dai 6 mesi di età in poi;

– gli operatori sanitari;

– gli immunodepressi.

In alcuni casi il vaccino è controindicato, ad esempio nei bambini al di sotto dei 6 mesi e nei soggetti allergici ad altri vaccini, quindi è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico curante.

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ultimo aggiornamento: 28-10-2018

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