Infanzia e adolescenza da incubo per molti Vip

Si stenta a crederlo ma è così. Molto prima di un Premio Oscar, della fama, di una vita da sogno, alcuni Vip hanno vissuto una vita infelice, povera, violenta.

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Li osserviamo sulle riviste patinate, come fossero dei marziani. I VIP incuriosiscono sempre, per le loro stranezze, per i loro vezzi, per le case da sogno, ma, soprattutto, per il loro straordinario successo. Quello che raramente viene a galla, però, è la loro storia passata, il cono d’ombra che la luce del successo non riesce ad illuminare.

Non tutte le stelle del cinema e dello spettacolo, infatti, hanno avuto una vita facile.

Tanto per fare un nome, Johnny Depp ha trascorso la sua adolescenza da una città a l’altra, portato in giro di continuo per motivi di lavoro del padre e, fondamentalmente, non aveva amici. Era un ragazzo molto chiuso e quasi sempre depresso. Per questo motivo ha fatto uso precocemente di droghe e alcol.

Parlando di VIP non poteva mancare Jim Carey. A 12 anni viveva nella povertà assoluta. I genitori disoccupati si sono trasferiti con la famiglia in una fattoria, dove in cambio solo di vitto e alloggio facevano i manovali. A 16 viveva in un camper e si esibiva come comico per aiutare i suoi genitori.

Jessica Chastain, cresciuta dalla madre, Jerri René, e dal suo compagno Michael Leroy Hastey. Il padre naturale ha abbandonato la famiglia, disinteressandosi praticamente delle figlie. Il che ha motivato il suicidio della sorella.

E ancora, Joaquin Phoenix. La sua famiglia si manteneva facendo spettacoli ambulanti. Le loro condizioni economiche erano al limite dell’umana sopravvivenza. Ma poi un giorno, la madre ha trovato lavoro a Los Angeles come assistente di un casting director. Tutto sembrava andare finalmente per il verso giusto. Joaquin e suo fratello River avevano messo un piede nel nel mondo del cinema. Il fratello del noto attore, però, è morto a causa di un’overdose a soli 23 anni.

Il Re dei VIP, Tom Cruise, molto prima di essere quello che è, viveva una vita atroce: nato in una famiglia nomade, è stato vittima di abusi da parte del padre.

Demi Moore, aveva una madre alcolista ed è stata cresciuta da un patrigno che si suicidò quando lei era ancora molto giovane.

Concludiamo con Charlize Theron. Della sua infanzia ricorda un padre alcolizzato che maltrattava la madre. Della sua infanzia ricorda che una notte, la madre ha sparato al padre, uccidendolo. Niente carcere, ma legittima difesa.

Ha lasciato il Sud Africa trasferendosi prima in Italia, poi a New York, per provare a fare la ballerina classica. Un infortunio al ginocchio le ha reso impossibile inseguire questo sogno. Non riuscendo a trovare lavoro, era costretta a rubare cibo e a dormire nei peggiori motel. Riusciva a sopravvivere grazie agli aiuti della madre.

Un giorno, però, mentre litigava con l’addetto allo sportello della banca, fu notata da un talent manager, John Crosby. E da lì, l’ascesa, fino a diventare una VIP.