Il Santo del 10 Aprile è il profeta Ezechiele, vissuto 6 secoli prima di Cristo

Uno dei più grandi profeti della cristianità

chiudi

Caricamento Player...

Il Santo del 10 Aprile è Ezechiele, che profetizzò la caduta e la ricostruzione di Gerusalemme e che fu guida spirituale del popolo ebraico.

La deportazione del popolo Ebraico

Nato da una famiglia di sacerdoti nel settimo secolo avanti Cristo, Ezechiele fu benedetto con il dono della preveggenza.

A poco più di 20 anni fu fatto schiavo assieme a gran parte della popolazione ebraica e deportato a Babilonia sulla quale regnava il re Nabuccodonosor. Pochissimi anni dopo la sua deportazione il giovane Ezechiele manifestò per la prima volta capacità profetiche.

Attraverso le visioni Ezechiele affermò di aver ricevuto da Dio il compito di rincuorare i Giudei rimasti in Gerusalemme e quelli che con lui condividevano l’esilio.

Secondo quanto riportato dai testi sacri il profeta riusciva a vedere quanto accadeva a Gerusalemme nonostante questa fosse a oltre 2000 chilometri di distanza. Nonostante tutto in un primo momento le profezie di Ezechiele rimasero inascoltate: i giudei cominciarono a riconoscere la veridicità delle sue visioni solo dopo la caduta di Gerusalemme e la distruzione del suo tempio da parte di Nabuccodonosor, che Ezechiele aveva in effetti annunciato.

Il Santo del 10 Aprile è il profeta Ezechiele, che ebbe visioni oscure e piene di speranza

Le profezie di Ezechiele sono riportate nel cosiddetto Libro di Ezechiele, scritto in lingua ebraica e riportato sia nella bibbia ebraica sia in quella cristiana. Il libro si divide in due parti, narrando le vicende avvenute prima e dopo la caduta del tempio.

Il messaggio che le parole di Ezechiele comunicano costantemente si concentra su due temi fondamentali: il primo è la penitenza

Nella prima parte del libro sono contenuti oracoli contro Gerusalemme e Giuda, re della città che l’ha condannata alla distruzione con la sua condotta irrispettosa dei principi religiosi e della moralità.

Nella seconda parte del libro Ezechiele cerca in tutti i modi di infondere coraggio al popolo Ebraico, trasmettendo attraverso le sue parole sentimenti di speranza e di rinnovamento.