il panettone vegano

Un Natale senza uova e latticini

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Il panettone vegano sembra irrealizzabile, ma con pochi accorgimenti si sfornerà un dolce profumato, morbido e cruelty free perfetto per chi vuole portare la propria etica anche sul tavolo del pranzo di Natale.

Cosa viene eliminato in un panettone vegano?

Le uova sono un ingrediente costante nelle  ricette del panettone classico. Servono ad amalgamare, dare volume e colore all’impasto.
Il burro invece conferisce all’impasto il caratteristico profumo e la tipica morbidezza.

Entrambi questi ingredienti possono essere sostituiti in maniera da non alterare eccessivamente il risultato finale della preparazione.
La margarina senza grassi idrogenati sarà un’ottima alternativa al burro, mentre delle uova si farà semplicemente a meno.

Il panettone vegano: come prepararlo a casa

Gli ingredienti per due panettoni da 500 grammi sono: 300 grammi di farina manitoba, 500 grammi di farina bianca 00, 50 grammi di amido di maie, 250 grammi di margarina, 300 grammi di latte di soia tiepido (è importante che non sia bollente), 1 baccello di vaniglia, 400 grammi di zucchero di canna, 1 bustina e ½ di lievito secco di birra, la scorza grattugiata di un’arancia e un limone, uvetta e canditi a piacere.
Mescolare in una ciotola molto capiente le farine e l’amido di mais, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone e arancia. Unire poco alla volta il latte tiepido e la margarina a temperatura ambiente. Bisognerà impastare per almeno 10 minuti, il tempo necessario ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto della lavorazione potrebbe essere necessario aggiungere altra farina per rendere l’impasto più facilmente maneggiabile, ma è comunque normale che rimanga morbido e piuttosto appiccicoso.
Formate una palla, sistematela in una ciotola coperta da pellicola trasparente e lasciatela lievitare tutta la notte in un luogo privo di correnti d’aria e umidità.
Il mattino successivo bisognerà aggiungere all’impasto l’uvetta e i canditi, quindi lasciare l’impasto a lievitare per altre due ore.
A questo punto l’impasto andrà diviso in due parti, ognuna delle quali messa a lievitare in uno stampo dalle 4 alle 6 ore. La lievitazione si considererà terminata quando l’impasto sfiorerà il bordo dello stampo o lo supererà di poco.
La cottura è piuttosto lunga: 25 minuti a 180° quindi altrettanti a 150°. Se la superficie diventa troppo scura può essere coperta con carta stagnola.
I panettoni andranno lasciati raffreddare capovolti, infilzati alla base con ferri da calza che serviranno ad appoggiarli su ciotole profonde, in maniera che la cupola del panettone non tocchi il fondo.