Idee per un weekend in famiglia a Bologna ad aprile

Per vivere un’esperienza emozionante con i propri cari vi proponiamo alcune idee per un weekend in famiglia a Bologna ad aprile

chiudi

Caricamento Player...

Un weekend al Museo con i bambini

Il Museo di Zoologia di Bologna è uno dei più grandi e importanti musei universitari d’Italia. In esposizione reperti di numerose specie provenienti da tutto il mondo, raccolte nel corso dei secoli da pionieri e studiosi di scienze naturali. Il museo è diviso in due piani: al piano terra si trovano le collezioni ornitologiche, i trofei africani e i diorami mentre al primo piano le raccolte dei più importanti gruppi animali e la collezione Altobello formata da rettili e mammiferi.

Ideale per un percorso con i bambini anche il Museo della Comunicazione “Mille voci …mille suoni”, dove sono esposti oltre 2mila pezzi originali tra radio, grammofoni, strumenti del cinema e strumenti musicali meccanici. Lungo il percorso si approfondiranno la storia della radio con Guglielmo Marconi, la fonografia, le macchine musicali meccaniche, il cinema e la televisione. Presente anche una sezione speciale dedicata alla canzone italiana, con particolare attenzione alle melodie napoletane. Ad accompagnare la visita lo spettacolo di magia del proprietario, Mr Shadow.

L’ Opificio Golinelli

È la cittadella per la conoscenza e la cultura di Bologna, nata a ottobre del 2015. Uno spazio di circa 9mila metri quadri, dove vengono ospitate attività formative, culturali ed educative. Attraverso una passeggiata tra giardini e piazzette si accede ai padiglioni dell’Opificio, con spazi dedicati a bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie. Le attività si dividono in sei aree progettuali: Scuola delle idee, Scienze in pratica, Giardino delle imprese, Scienza in piazza, Educare a educare e Arte, scienza e conoscenza. L’obiettivo di queste attività è favorisce il confronto-dibattito del pubblico con esperti come scienziati, ricercatori e comunicatori, coinvolgendo soprattutto il target più giovane.

Fonte foto copertina: www.fondazionegolinelli.it