Hikaru Dorodango: come iniziare?

Cominciare un cammino spirituale attraverso la modellazione delle sfere di fango alla maniera giapponese

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Hikaru Dorodango: come iniziare ad avvicinarsi a quest’arte orientale? Innanzitutto con la consapevolezza che non si tratta soltanto di un esercizio di abilità e di perizia estetica, ma soprattutto di un’occasione per compiere un percorso interiore. Difficilmente le pratiche orientali sono prive di un aspetto prettamente spirituale e l’arte di far brillare il fango non è da meno. Manipolare il fango trasformandolo in un oggetto bello quanto fragile vi insegnerà far emergere con pazienza e con amore il meglio che c’è in voi e ad essere consapevoli del fatto che la bellezza, per quanto perfetta, non dura che un battito d’ali.

Hikaru dorodango: come iniziare con acqua e terra

Per iniziare a praticare l’ikaru dorodango non occorre altro che terra finissima e acqua in piccole quantità. E’ fondamentale setacciare accuratamente la terra che si intende adoperare e procedere prima a formare una palla di fango umido, quindi ricoprirla di terra asciutta. Dopo questa prima parte della lavorazione la sfera andrà conservata in un sacchetto di plastica per 20 minuti perché si consolidi. Una volta tirata fuori andrà nuovamente ricoperta di terra asciutta e lasciata a consolidarsi nel sacchetto per 20 minuti ancora. Questo procedimento andrà ripetuto per diverse volte. Quando non sarà più possibile lasciar aderire alla sfera altra terra asciutta si dovrà far asciugare la sfera per almeno mezz’ora all’aria aperta, quindi si potrà procedere a lucidare la superficie strofinandola delicatamente con un panno morbido. La successione corretta delle varie fasi, nonché diversi consigli utili sono illustrati nel sito Dorodango.com

Dorodango in freezer

La lunghezza del “riposo” della sfera di fango nel sacchetto di plastica si allungherà tra una fase e l’altra, perché occorrerà più tempo all’acqua contenuta nel nucleo della sfera per salire in superficie mano a mano che la sfera aumenterà di diametro con la lavorazione. Per abbreviare l’attesa è possibile mettere il sacchetto di plastica con la sfera in freezer. Non si dovranno mai superare i 20 o 30 minuti di permanenza nella cella frigorifera altrimenti l’acqua ghiacciata all’interno della sfera ne comprometterà la solidità.
La colorazione della sfera dipenderà naturalmente da quella della terra che è stata scelta per formarla, ma i maestri di quest’arte sanno anche colorare la superficie delle sfere con pigmenti in polvere.
Un video molto interessante è quello che mostra il lavoro di Bruce Gardner, un artista inglese che è diventato un vero maestro nel controllare sfumature e consistenze delle sfere di fango.

Fonte immagine di copertina: Pinterest