Guida al sesso vittoriano: le credenze del diciannovesimo secolo

Oggi le riviste femminili danno consigli su come essere più avventurose a letto, ma negli anni indietro era tutto diverso: scopriamo il sesso vittoriano

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Oggi le riviste femminili danno consigli su come essere più avventurose a letto, ma nell’era vittoriana era tutto diverso: il sesso vittoriano è raccontato nel libro ‘Unmentionable: The Victorian Lady’s Guide to Sex, Marriage, and Manners’.

Si tratta di una guida al sesso, matrimonio e alle buone maniere scritta dalla storica Therese Oneill, che dà dettagli sulle norme puritane di allora. Le abitudini sessuali dell’epoca erano piuttosto strane come ad esempio era fortemente sconsigliato eccitarsi troppo e provare nuove posizioni. Fare sesso in piedi o con le gambe tirate era fuori discussione.

A tal proposito gli esperti avrebbero affermato:

«Nessuna donna può desiderare un simile rapporto perché così non gode. Una donna di costituzione delicata, in queste posizioni può farsi molto male».

Le abitudini e le credenze sul sesso vittoriano

Le donne non dovevano fare sesso vittoriano dopo un lauto pranzo perché rischiavano un infarto, né dovevano farlo dopo una serata alcolica, in quando i figli concepiti da ubriachi sarebbero nati affetti da idiozia e malattie nervose.

Anche pulirsi le parte intime era considerato atto impuro, per questo dal punto di vita igienico, le carenze erano parecchie: per mascherare gli odori cattivi emanati dal corpo, le donne si profumavano con olio e talco. Lavarsi spesso era altamente sconsigliato dai medici. Immergere in acqua l’intero corpo lo rendeva, secondo loro, più vulnerabile alle infezioni, quindi meglio usare una spugna e dell’acqua gelata.

Con il marito, le vittoriane dovevano essere obbedienti e mansuete e siccome l’utero era considerato una concentrazione di tutti i mali, le donne dovevano tenersi sempre occupate e pensare ad altro.

Per evitare gravidanze indesiderate la soluzione era molto più semplice di quanto pensassimo: bastava danzare per la stanza, prima di andare a dormire, per qualche minuto o andare a cavallo.