La gravidanza a rischio è uno dei motivi per cui poter ricorrere al periodo di astensione prima del previsto dal lavoro. Come si richiede la maternità anticipata?

Quando sussistono problemi che possono compromettere la salute della futura mamma o del nascituro, si può presentare richiesta per l’interdizione dal lavoro. Per ottenere il permesso di assentarsi dal lavoro bisogna presentare un certificato di gravidanza a rischio. Il certificato è necessario sia per le lavoratrici dipendenti nell’ambito privato che in quello pubblico.

In condizioni normali e in assenza di rischi il periodo di astensione dal lavoro inizia due mesi prima del parto e prosegue nei tre mesi successivi. Ci sono poi particolari situazioni che possono permettere di richiedere il congedo di maternità in anticipo, vediamo quali sono.

Maternità anticipata: quando si può richiedere?

Bisogna distinguere tra la richiesta di maternità anticipata e lo slittamento dei mesi di congedo. In quest’ultimo caso, invece dei canonici due mesi prima del parto, si può anche richiedere di astenersi per un mese prima del parto e poi quattro mesi successivi.

Donna in gravidanza

Questa possibilità è concessa solo esibendo un certificato che attesti che l’attività lavorativa non sia rischiosa per la donna o il nascituro.

Invece, nei casi in cui ci sia il rischio di complicanze, quindi quando si parla di maternità anticipata per gravidanza a rischio, si ha l’obbligo di astensione dal lavoro a partire dai tre mesi che precedono la data presunta in cui la donna dovrà partorire.

Lo stesso periodo di congedo dal lavoro è anticipato a tre mesi anche nel caso in cui le condizioni di lavoro non siano adatte e quando sono previste mansioni faticose o pericolose.

Quali sono le cause delle gravidanze a rischio?

Tra i fattori di rischio che possono essere causa di complicanze durante il periodo della gravidanza ci sono problemi nelle precedenti gravidanze e patologie preesistenti, inoltre, nell’età adolescenziale e superati i 35 anni si parla di gravidanza a rischio per l’età.

Anche gli squilibri nel peso sono correlate a rischi durante la gravidanza, in particolare le donne sottopeso tendono a dare alla luce neonati con basso peso alla nascita.

Donna incinta
Donna incinta

Invece, le gestanti sovrappeso o obese possono andare incontro a rischi come l’ipertensione materna e il diabete. Inoltre in questo caso le donne tendono ad avere una maggiore probabilità di dover ricorrere al parto cesareo.

Altri fattori di rischio per il feto sono rappresentati dalle infezioni e dall’abuso di sostanze come ad esempio alcol, tabacco e droghe.

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