Glenn Close parla per la prima volta della sua infanzia in una setta religiosa

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L’attrice Glenn Close parla per la prima volta del suo passato e racconta la sua drammatica infanzia in una setta religiosa, la Moral Re-Armament.

Glenn Close si è aperta con Hollywood reporter e ha rivelato questa drammatica parte della sua infanzia, quando fu introdotta all’età di soli 7 anni e fino ai 22 in un’organizzazione religiosa dal padre, dr William Taliaferro.

Un’esperienza traumatica che l’attrice ha deciso di condividere, forse anche per esorcizzare la sensazione di paura che non l’aveva mai abbandonata, dichiarando di non aver creduto per anni “alle sue sensazioni”, perché il suo insieme di credenze era prestabilito e imposto dall’esterno.

«In pratica non potevi fare nulla o ti facevano sentire in colpa per i tuoi desideri, definendoli innaturali. Se parli con qualcuno che ha provato a stare in una setta dove ti dicono come devi vivere, cosa dire e come sentire, da quando hai 7 anni fino ai 22, ti dirà che quell’esperienza ha avuto un profondo impatto su di lui. È qualcosa che devi superare con la razionalità perché tutte le tue convinzioni sono erronee»

Ha lasciato la setta in maniera definitiva solo nel 1970 all’età di 22 anni e si è iscritta al College of William & Mary, pur faticando a liberarsi dal fardello del suo passato.

«Facevo spesso incubi che iniziavano con un senso di tradimento e poi nel sogno io andavo dagli organizzatori della setta e dicevo loro: “State sbagliando, state sbagliando”. E poi nell’ultimo periodo sognavo che dopo avergli detto così riuscivo ad alzarmi e andarmene via con grande calma. Poi non ho più sognato niente riguardo all’argomento»

Nonostante la tragica infanzia, Glenn Close non ha sentimenti di odio nei confronti del padre, ma l’unico suo rimpianto è di non averlo conosciuto meglio.

 

 

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ultimo aggiornamento: 16-10-2014

Donna Glamour

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