Per la Giornata mondiale degli oceani, la moda lancia collezioni sostenibili per sensibilizzare sulle tematiche di tutela dei mari.

I fashion retail ma anche l’alta moda colgono l’occasione delle giornate dedicate all’ambiente per tornare a sensibilizzare la propria clientela sulle tematiche ambientali. La Giornata Mondiale degli Oceani che cade l’8 Giugno non manca di iniziative e di focus sulle collezioni sostenibili per lo più ricavate dalla plastica riciclata, e spesso sottratta proprio dagli oceani.

La ricerca di capi che vengano prodotti nel pieno rispetto ambientale è sempre più richiesta infatti dallo stesso consumatore, e motivata soprattutto dalla diminuzione dell’utilizzo della plastica. La plastica che attuamente viene prodotta infatti, supera di molto quella che viene riciclata. In un anno si stima vengano prodotte 396 milioni di tonnellate di plastica e che solo il 20% viene riciclato, mentre oltre 150 milioni di rifiuti plastici finisce in mare.

Giornata mondiale degli oceani 2021: il tailleur pantalone sostenibile di Maryling e la collezione Lidl

Collezioni e capi nate dall’utilizzo di materiale sostenibile sono sicuramente elementi tangibili che rendono evidente l’impegno di un brand in materia ambientale, mostrando quanto la ricerca e la sperimentazione di materiali alternativi può rivelarsi efficace.

– Così Maryling, marchio di abbigliamento italiano ha scelto di riproporre e rivisitare un classico dei must have femminili, il tailleur pantalone, in una texture Principe di Galles realizzata in poliestere riciclato, per l’appunto prelevato dagli oceani.

L’esempio di come anche un capo sofisticato possa essere realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie ad un materiale di recupero trasformato in filato e in un tessuto certificato a prova di zero impatto ambientale. Un modello unico della collezione primavera/estate 2021, in vendita solo alla Rinascente di Milano.

– Ricordate l’ultimo modello delle scarpe Lidl, prodotte con la plastica recuperata dagli oceani? Si tratta di un modello della collezione Crivit, marchio sportivo prodotto dal colosso tedesco che dal 1 Luglio lancerà anche la sua linea di abbigliamento sportiva, realizzata sempre in plastica riciclata.

I prodotti saranno certificati Global Recycled Standard (GRS) e Recycled Material Certification (RMC) Blue, certificazioni promosse dall’associazione internazionale Textile Exchange e dall’organizzazione PFI Fareast che incentivano il settore tessile l’utilizzo di materiali riciclati, in particolar modo provenienti dalle aree marine e costiere.

Gli Eyewear Bio di Laura Biagiotti: una collezione occhiali in bioplastica

Anche Laura Biagiotti sperimenta nuovi materiali, proponendo un accessorio must have dell’estate in versione sostenibile. Il progetto lanciato in occasione del World Oceans Day 2021 si chiama Eyewear Bio e punta sulle potenzialità del green design.

La collezione di occhiali, da sole e da vista, è realizzata attraverso l’utilizzo di un materiale innovativo: è l’M49, bioplastica di Mazzucchelli 1849, un acetato di cellulosa, polimero estratto dalla cellulosa, che è caratterizzato da una formulazione composta esclusivamente di sostanze ottenute da fonti rinnovabili. Materiale 100% ecofriendly, biodegradabile e riciclabile.


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