Giochi per bambini da fare all’aperto

Qualche idea per far divertire i più piccoli senza perderli di vista

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Giochi per bambini da fare all’aperto: divertire tanti bambini in un colpo solo senza che si facciano male può sembrare un’impresa irrealizzabile, ma non lo è affatto. Rispolverando vecchi giochi tradizionali si possono intrattenere i piccoli per ore, riuscendo addirittura a tenerli sotto controllo.

Vecchi giochi per giovani lupi

Lupo acchiappa colore è un gioco a cui abbiamo preso parte tutti da bambini, ma che riesce ad entusiasmare e tenere a bada anche i cuccioli d’uomo delle nuove generazioni.
Si tratta innanzitutto di scegliere un lupo, che si metterà a una certa distanza da tutti gli altri. Alla cantilena di “Color, color …!” il lupo sceglie un colore e tutti gli altri devono schizzare il più rapidamente possibile a toccare un oggetto di quel preciso colore. Il lupo dovrà acchiappare uno qualsiasi degli altri giocatori prima che abbia toccato il colore designato: se lo acchiappa lo trasformerà nel prossimo lupo.

Che ore sono signor Lupo è una variante poco nota del celeberrimo “un due tre stella!”. Ancora una volta viene scelto un bambino che faccia il lupo, il quale si posizionerà a una certa distanza dagli altri, che dovranno stare dietro a una linea immaginaria o tracciata col gesso. All’inizio del gioco il lupo da le spalle agli altri giocatori, i quali chiedono “Che ore sono, signor Lupo?” il lupo risponderà un’ora tra l’una e le 12 e gli altri compiranno un passo per ogni ora (quattro passi per le quattro, tre passi per le tre e così via). L’obiettivo dei giocatori è toccare le spalle del lupo, obiettivo del lupo è dire “E’ ora di cena” prima di essere toccato. Quando decide che sia ora di cena il lupo si volta di scatto e comincia a rincorrere gli altri giocatori con il fine di acchiapparne uno trasformandolo nel prossimo lupo.

Giochi per bambini da fare all’aperto stando seduti

Dopo aver corso avanti e indietro per qualche tempo, i bambini vorranno – o piuttosto dovranno – riposarsi almeno un po’. Intrattenerli mentre stanno seduti è fondamentale perché non si annoino e cerchino di schizzar via.
Un gioco abbastanza vivace ma che si fa da seduti può essere il vecchissimo schiaccia sette: i bambini si passano una piccola palla, il primo a passarla grida “uno”, chi l’ha ricevuta la passa al bambino successivo dicendo “due” e così via fino ad arrivare al sette. Chi riceva la palla con il numero “sei”, dovrà tirarla gridando sette tentando di colpire la persona verso cui la tira. Chi viene colpito al sette viene eliminato e si prosegue fino a che non rimane un vincitore. Se il giocatore a cui è indirizzato il lancio del sette riesce a bloccare la palla con due mani rimane in gioco.