Onda Pride: dove e perché andare a vedere i gay pride d’Italia

Se non ci siete mai andati, avete ancora molte chance per organizzare un weekend arcobaleno: vediamo insieme i dettagli della programmazione dei gay pride per l’estate 2019.

Ha dato il via all’Onda Pride (con questo termina si indica la carrellata di gay pride presenti in sempre più città italiane) il Modena pride, che si è tenuto il 1 Giugno 2019 nella città emiliana.

Il 2019 è un anno particolarmente importante, poiché ricorre il cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall (1969, New York). Allo Stonewall Inn, bar gay del quartiere Greenwich di New York, la notte del 27 giugno 1969 la polizia fece irruzione e fu l’inizio di una lunga serie di scontri tra forze dell’ordine e cittadini. Proprio per questo motivo il 28 giugno è notoriamente la data prescelta per indicare la giornata mondiale dell’orgoglio LGBT. Nel 2019, ovviamente, si celebrano i cinquant’anni.

Ma vediamo meglio i dettagli e le date più importanti…

Gay pride 2019: Torino, Modena, Milano e le altre tappe da non perdere!

Se volete essere aggiornati in ogni momento e da ogni luogo, ricordatevi che tutti i pride generalmente aggiornano e tengono attivi i loro profili social. Per esempio, il Modena pride ha iniziato mesi prima dell’evento del 1 giugno a coinvolgere i partecipanti nella manifestazione.

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Il presidente dell’Arcigay di Modena Francesco Donini: Siamo soddisfatte e soddisfatti della pacifica risoluzione delle interrogazioni poste in Consiglio comunale di Modena, a cui l'Assessora Irene Guadagnini ha dato adeguata risposta. Un chiaro segnale dell'ottimo lavoro organizzativo che il Coordinamento Modena Pride sta svolgendo, in sinergia con le istituzioni. Collaborazione che si estende a tutte le realtà che animano Modena, e che ci vedranno in armonia, e non in contrasto, col Mercato Europeo, della cui presenza la scelta del percorso ha tenuto conto. Percorso che tuttavia riempirà ed animerà anche il centro storico, compreso in Via Emilia. Questo intende essere e sarà il Modena Pride: una manifestazione in favore dei diritti di tutte e tutti, dell'autodeterminazione, della libertà responsabile, piena di colore e luce, resa viva non solo dal corteo ma dalla partecipazione attiva dell'intera cittadinanza. Non stupisce quindi la decisione dell'autodefinitosi “comitato di riparazione” per i “gravi peccati” del Modena Pride di organizzare una contromanifestazione, per “riparare lo scandalo” e “salvaguardare la famiglia naturale”. Quando una minoranza chiede equità nei diritti, di essere rispettata e tutelata quanto chiunque altro, si è sempre ritrovata a fronteggiare gli attacchi e le offese di chi il “diritto” a discriminare, ad odiare, non vuole proprio vederselo portare via. Anzi lo difende con foga, mascherandosi dietro alla tutela dei valori, della famiglia, della vita, della religione: tutela che consiste nel negare i diritti altrui, nel definirli malati e da “riparare”, invece di supportare la famiglia stessa. Noi invece crediamo in una Modena diversa, fatta da cittadine e cittadini, cattolici e non, davvero interessati ai valori della famiglia e dell’amore. E che li porteranno in corteo, così come faremo noi, il 1° giugno. #ModenaPride #OndaPride #pride #dirittialcentro #modena #lgbt #lgbtqia #dirittialcentro #pride2019 #contromanifestazione #comunicatostampa

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L’Onda pride è partita lì, nella cittadina emiliana, per continuare tra Bergamo, Verona e altre città minori italiane. L’8 giugno 2019 si terrà nella capitale italiana a Roma, e toccherà le due città più gay friendly d’Italia, Torino e Milano, rispettivamente il 15 e il 29 giugno 2019.

Molte le nuove località (soprattutto al Sud) che s’intrecceranno con quelle che hanno già ospitato i pride in precedenza. Asti, Gallipoli, Treviso, Frosinone e chiuderanno l’Onda il 14 Settembre 2019 le città di Novara e Sorrento.

I valori del gay pride: amore, libertà, inclusione

Le parole d’ordine di queste manifestazioni sono sempre le stesse: inclusione, condivisione, coraggio, libertà, amore. Di solito sono organizzate dai comitati Arci Gay delle rispettive città e presentano il medesimo programma: cortei per le vie principali delle città, musica, comizi, discorsi, racconti, inclusione e condivisione.

Il loro segno è la bandiera arcobaleno che, in maniera simbolica, raggruppa tutti coloro che si sentono esclusi dalla società: “lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali, asex*, queer, persone sieropositive e sierocoinvolte, ma anche persone classificate come psichiatriche, semplicemente straniere o diversamente abili: ogni identità trova spazio e possibilità di rivendicazione in questo pride.”. Queste le parole scelte dall’Arci Gay di Modena per estendere l’invito proprio a tutti.

Se volete partecipare ad un pride Magico e ancora più fuori dagli schemi, vi segnaliamo Magical Pride a Disneyland Paris!

ultimo aggiornamento: 02-07-2019

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